Cronaca | 31 marzo 2026, 13:18

Corso Casale, malore improvviso al supermercato: 41enne salvato dal pronto intervento dei presenti

Determinanti le manovre di rianimazione e l’uso del defibrillatore: l’uomo è arrivato cosciente in ospedale

Corso Casale, malore improvviso al supermercato: 41enne salvato dal pronto intervento dei presenti

Momenti di grande apprensione ad Asti, presso il punto vendita Lidl di corso Casale, dove un uomo di 41 anni è stato colpito da un arresto cardiaco improvviso, accasciandosi a terra sotto gli occhi dei presenti.

Immediata la chiamata al 112: alcune persone sul posto, guidate telefonicamente dall’infermiere della centrale operativa dell’emergenza sanitaria, hanno avviato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un intervento tempestivo che si è rivelato decisivo.

All’arrivo della prima ambulanza, un mezzo di base della Croce Verde di Asti, è stato utilizzato il defibrillatore semiautomatico (DAE), che con una scarica ha consentito il ripristino del circolo e la ripresa dello stato di coscienza del paziente.

L’uomo è stato quindi affidato al personale del 118 giunto con mezzo avanzato e trasportato al Pronto Soccorso di Asti in codice rosso, ma cosciente.

L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza della cosiddetta “catena della sopravvivenza”: il riconoscimento precoce dell’emergenza, l’immediato avvio della rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore possono fare la differenza tra la vita e la morte.

Alessandro Franco

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium