Momenti di grande apprensione ad Asti, presso il punto vendita Lidl di corso Casale, dove un uomo di 41 anni è stato colpito da un arresto cardiaco improvviso, accasciandosi a terra sotto gli occhi dei presenti.
Immediata la chiamata al 112: alcune persone sul posto, guidate telefonicamente dall’infermiere della centrale operativa dell’emergenza sanitaria, hanno avviato senza esitazione le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un intervento tempestivo che si è rivelato decisivo.
All’arrivo della prima ambulanza, un mezzo di base della Croce Verde di Asti, è stato utilizzato il defibrillatore semiautomatico (DAE), che con una scarica ha consentito il ripristino del circolo e la ripresa dello stato di coscienza del paziente.
L’uomo è stato quindi affidato al personale del 118 giunto con mezzo avanzato e trasportato al Pronto Soccorso di Asti in codice rosso, ma cosciente.
L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza della cosiddetta “catena della sopravvivenza”: il riconoscimento precoce dell’emergenza, l’immediato avvio della rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore possono fare la differenza tra la vita e la morte.










