Attualità | 22 aprile 2026, 14:28

Azzano d'Asti perde il suo sindaco storico: addio a Dino Scarzella

Aveva 81 anni. Per quasi vent'anni ha guidato la comunità collinare alle porte di Asti, lasciando un segno indelebile nella vita del paese

Dino Scarzella

Dino Scarzella

E' morto Dino Scarzella, mancato il 21 aprile 2026 all'età di 81 anni. Aveva amministrato Azzano d'Asti dal 1985 al 2004, quasi vent'anni di sindacatura ininterrotta che lo hanno reso una figura di riferimento imprescindibile per la piccola comunità collinare alle porte di Asti.

Il sindaco in carica Claudio Carretto, che ne ha condiviso lunghi anni di impegno come consigliere e poi come vicesindaco, lo ricorda con parole cariche di gratitudine: "Era un combattente, ha speso la sua vita per la nostra comunità e ha sempre difeso il suo paese con i denti. Gli saremo sempre riconoscenti."

Una figura carismatica, dentro e fuori dal municipio

Scarzella non era solo un amministratore: era animatore instancabile della vita sociale e associativa di Azzano. Fu tra i fondatori della Pro loco locale e per anni si distinse come giocatore di tamburello, quando Azzano militava addirittura in serie A ed è ricordato anche per la presidenza dell'associazione "Azzano d'Italia", che riuniva ogni anno gli azzanesi sparsi per il Paese. A quella realtà è legato il muro artistico realizzato in paese che celebra gli Azzano d'Italia: un'opera che porta ancora oggi la sua impronta.

Scarzella lascia la moglie Giubi, i figli Massimo con Barbara, Michele con Giovanni, il nipote Gabriele e la sorella Stellia con Oreste.

In segno di omaggio, la camera ardente sarà allestita nella sala consiliare del municipio, aperta venerdì 24 aprile dalle 13 alle 15,30. Il rosario verrà recitato giovedì 23 aprile alle 21 nella chiesa parrocchiale di Azzano d'Asti, dove venerdì alle 15,30 si celebreranno i funerali.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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