Attualità | 22 aprile 2026, 14:04

Treni, buone notizie per i pendolari astigiani: dal 14 giugno coincidenze migliori per Milano sulla linea Alba-Asti

La Regione Piemonte annuncia una serie di interventi progressivi sul servizio ferroviario. Sulla Torino-Cuneo tornano la prima corsa del mattino e l'ultima della sera. L'assessore Gabusi: "Meno parole e più fatti"

Treni, buone notizie per i pendolari astigiani: dal 14 giugno coincidenze migliori per Milano sulla linea Alba-Asti

Chi ogni mattina sale sul treno ad Asti o ad Alba sperando di arrivare puntuale a Milano potrà presto tirare un sospiro di sollievo. La Regione Piemonte ha annunciato una serie di interventi strutturati e progressivi sul servizio ferroviario regionale, con novità concrete che interesseranno da vicino i pendolari del territorio astigiano.

Il pacchetto di misure, illustrato dall'assessore ai Trasporti Marco Gabusi, si articola in più fasi temporali: alcune modifiche scattano dal 25 aprile, altre entreranno in vigore con l'orario estivo del 14 giugno e altre ancora saranno operative con il cambio orario invernale di dicembre 2026.

La svolta per i pendolari di Asti e Alba

La notizia più attesa per il territorio astigiano riguarda la linea Asti-Alba. Dal 14 giugno, con l'entrata in vigore dell'orario estivo, i treni su questa tratta subiranno un anticipo di cinque minuti: le partenze da Alba avverranno al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48. Una modifica apparentemente minima, ma decisiva nella pratica quotidiana.

Questo piccolo aggiustamento garantirà finalmente coincidenze più rapide ed efficaci ad Asti con i treni diretti a Milano, una linea recentemente potenziata che ora conta ben 14 corse giornaliere verso il capoluogo lombardo. Merito della nuova sincronizzazione sarà anche il mantenimento delle corrispondenze con la linea Sfm4, senza alcuna ripercussione sui treni del mattino dedicati agli studenti, che resteranno invariati.

Sempre dal 14 giugno: il nuovo treno Acqui-Asti

Un'altra novità significativa per l'area astigiana riguarda la linea Asti-Acqui. Sempre a partire dal 14 giugno verrà introdotto un nuovo treno cadenzato con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, consentendo la coincidenza delle 6.54 e l'arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33. Un collegamento matutino pensato espressamente per i lavoratori pendolari, che potranno così raggiungere il capoluogo piemontese in tempi decisamente più competitivi rispetto a prima.

Per rendere possibile questa nuova corsa, si è resa però necessaria la soppressione del treno serale Acqui-Asti delle 20.44, penalizzato da una frequentazione storicamente molto ridotta, nell'ordine di sole otto-dieci presenze giornaliere. Un sacrificio considerato accettabile a fronte dei benefici complessivi per l'intera utenza.

Torino-Cuneo: tornano la prima e l'ultima corsa

La novità di maggiore impatto mediatico nelle ultime settimane riguarda invece la linea Torino-Cuneo, dove era al centro del dibattito pubblico la scomparsa della prima corsa del mattino e dell'ultima della sera. La Regione ha confermato il ripristino di entrambe le corse, sebbene per ragioni tecniche legate ai cantieri infrastrutturali in corso il via libera definitivo sia slittato al cambio orario invernale di dicembre 2026.

Nel dettaglio, torneranno operative la corsa Cuneo 4.21 - Torino Porta Nuova 5.35, pensata per i lavoratori con turni mattutini, e quella serale Torino Porta Nuova 23.25 - Cuneo 00.46, con fermate intermedie a Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi. Un intervento che renderà il territorio più accessibile e vivo anche per giovani e turisti nelle ore notturne.

A fare il punto sull'intera manovra è l'assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, che non usa mezzi termini: "Il nostro obiettivo è semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Su questi temi servono meno parole e più fatti: è questo il metodo con cui continuiamo a lavorare".

Redazione

Leggi tutte le notizie di VACANZE ASTIGIANE ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium