Attualità | 26 giugno 2026, 09:01

Addio a Enzo Pucciarelli, il carrozziere che ha dedicato un'intera esistenza al lavoro e alla famiglia

Storico titolare della Carrozzeria Stazione, si è spento circondato dall'affetto della città e dei suoi cari. Il commosso ricordo del cognato Paolo

Enzo Pucciarielli

Enzo Pucciarielli

La città di Asti perde uno dei volti più conosciuti e apprezzati del suo tessuto artigianale. Si è spento, dopo aver lottato contro una malattia, Enzo Pucciarelli, 65 anni, per una vita intera anima e motore della Carrozzeria Stazione. Un professionista d'altri tempi, di quelli per cui l'officina rappresentava molto più di un semplice impiego: era una vera e propria estensione della propria casa e della propria identità.

L'affetto di chi gli è stato vicino

Fino all'ultimo istante, il calore umano non gli è mai mancato. A tracciare un ritratto intimo e toccante dell'uomo, prima ancora che dell'artigiano, è stato il cognato Paolo, che ha voluto condividere un pensiero carico di emozione per salutare il familiare: "Anche in questi ultimi giorni di sofferenza Enzo è stato avvolto dalla vicinanza di parenti e amici, un uomo che ha dedicato la vita alla sua famiglia e al lavoro".

L'officina come ragione di vita

La dedizione di Enzo Pucciarelli per il proprio mestiere era nota a quanti, negli anni, si sono affidati alle sue mani esperte. Una vocazione sbocciata presto, che lo ha accompagnato per decenni tra lamiere e vernici, affrontando ogni singola giornata con un inesauribile impegno e un forte senso del dovere.

Il ricordo del cognato prosegue proprio rievocando questa immagine nitida, fiera e instancabile: "Voglio ricordarlo all'interno della sua carrozzeria fiero e orgoglioso del suo lavoro che ha svolto da quando era adolescente fino a quando la malattia ha prevalso".

Un addio profondo che si chiude con una frase semplice, ma capace di racchiudere in poche parole tutto il senso di una vita spesa con umiltà tra le mura della propria attività: "Che la terra ti sia lieve carrozziere, era così che ti chiamavo ed è così che ti voglio ricordare".

Il rosario si terrà stasera alle 21 nella chiesa di Rocca D'Arazzo e i funerali domani alle 10. Lascia la moglie Roberta e il figlio Fabio.

La comunità astigiana si stringe ora con profondo cordoglio attorno alla famiglia, conservando il ricordo prezioso di un lavoratore autentico.

Betty Martinelli

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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