Cultura e tempo libero | 03 ottobre 2026, 10:50

A Canelli la letteratura noir sperimenta lo speed date

Nell'ambito di una originale serata promossa dalla biblioteca cittadina con accompagnamento musicale e conduzione a due voci

La chiesa di San Rocco

La chiesa di San Rocco

Il genere poliziesco incontra la rapidità dell'interazione contemporanea in una cornice d'eccezione. La cornice storica della chiesa di San Rocco a Canelli si prepara ad accogliere venerdì 9 ottobre, alle ore 21, la "Serata in giallo", un appuntamento letterario promosso e curato dalla Biblioteca Civica G. Monticone di Canelli.

Al centro dell'evento vi è una formula briosa e accattivante: quella dello speed date. L'obiettivo è trasformare la canonica presentazione di libri in un confronto rapido, vivace e appassionante, scandito dai rintocchi del cronometro. Quattro autori di rilievo del panorama noir e thriller – Raffaella La Villa, Riccardo Landini, Franco Monero e Mauro Rivetti – avranno a disposizione una manciata di minuti per presentare le rispettive quattro opere, catturare la curiosità della platea e trasmettere il nucleo dei propri intrecci narrativi in una sequenza serrata e coinvolgente.

A scandire il ritmo della staffetta letteraria e a dialogare con gli ospiti sul palco saranno Valeria Sartoris e Vittorio Gambino. A impreziosire ulteriormente l'atmosfera della serata contribuirà inoltre la musica dal vivo eseguita dal musicista Filippo Griseri, creando il giusto sottofondo suggestivo per un viaggio tra enigmi e pagine ricche di tensione.

L'evento, pensato per offrire un'esperienza culturale accessibile, originale e ricca di stimoli a tutta la cittadinanza e agli appassionati di narrativa, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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