Attualità | 26 gennaio 2026, 07:37

Costigliole d'Asti in lutto per la scomparsa del dottor Mario Gozzellino

Stimato medico, è stato colto da un malore mentre si trovava in Riviera. La tragedia l'indomani del compleanno del figlio

Mario Paolo Gozzellino

Mario Paolo Gozzellino

Quello odierno è stato un risveglio amaro per molti costigliolesi, ancora increduli di fronte alla notizia che ieri nel breve volgere di poche ore, ha attraversato il paese suscitando un'ondata di commozione trasversale. Ovvero la scomparsa improvvisa di Mario Paolo Gozzellino, storico medico di base, che ha lasciato sotto shock colleghi e centinaia di assistiti, che in lui vedevano non solo un dottore, ma un punto di riferimento umano.

Il malore e la tragedia

Il dramma si è consumato nella mattinata di ieri, domenica 25 gennaio. Gozzellino si trovava in Riviera, ad Alassio, per trascorrere il fine settimana, quando intorno alle 10 è stato colpito da un malore improvviso, con ogni probabilità un infarto fulminante. Inutile la corsa disperata dei soccorsi verso l'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: all'arrivo nella struttura sanitaria, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Una fine repentina per il settantaduenne, che fino all'ultimo istante non aveva manifestato problemi di salute, lasciando attoniti quanti lo conoscevano.

Il profilo professionale e umano

Classe 1953, nativo proprio di Costigliole, Gozzellino aveva un legame indissolubile con la sua terra. Dopo la laurea all'Università di Torino, aveva scelto di esercitare la professione medica nel suo paese natale, dedicando l'intera carriera al benessere dei suoi assistiti. Anche se la sua figura era nota ben oltre i confini dell'ambulatorio: esperto omeopata, aveva integrato la medicina tradizionale con un approccio olistico alla cura della persona, una competenza che lo aveva portato anche all'insegnamento e alla realizzazione di alcuni libri.

Al di là del camice, resta il ricordo dell'uomo: un "gentiluomo" d'altri tempi, capace di ascolto e di profonda empatia. Doti umane che hanno contribuito a far si che molti costigliolesi si stiano affettuosamente stringendo alla moglie, Laura Lanzetti, e al figlio Francesco. Un destino crudele ha voluto che il medico mancasse proprio all'indomani del compleanno del figlio, al quale, solo sabato, aveva dedicato un ultimo, tenerissimo pensiero pubblico su Facebook: "Il 24 gennaio 1989 ha diviso la mia vita: prima che nascesse Francesco e dopo che è nato. Auguri di buon compleanno e buona vita!!!". Parole che oggi, rilette alla luce della tragedia, suonano come un commovente testamento d'amore paterno.

Il cordoglio del paese

A farsi interprete del sentimento di scoramento collettivo è il sindaco Enrico Alessandro Cavallero, che ha voluto tributare un sentito omaggio al medico scomparso. "La notizia ci ha colti di sorpresa e ci addolora profondamente" ha dichiarato il primo cittadino, visibilmente scosso.

"Era una persona squisita, un professionista stimato e apprezzato da tutti per la sua grande disponibilità" ha proseguito, sottolineando il grande vuoto lasciato nella comunità. "Costigliole perde non solo un medico preparato, ma una figura sempre presente, un uomo buono che ha dato tanto al nostro paese. A nome dell'amministrazione e di tutta la cittadinanza, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia, cui ci stringiamo in questo momento di grande dolore".

Ancora da definire la data delle esequie.

Gabriele Massaro

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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