Cultura e tempo libero | 06 settembre 2026, 12:07

Benedetti i cavalli nelle parrocchie, ora è il momento della verità

Dopo le prove della vigilia e le benedizioni, Asti si prepara al momento più atteso. Il pomeriggio sarà tutto per il Corteo e la corsa in piazza Alfieri

Le immagini delle benedizioni (Filippo Rozzino e Asia Barolo)

Le immagini delle benedizioni (Filippo Rozzino e Asia Barolo)

Ci siamo. Dopo una settimana di appuntamenti, il Palio di Asti 2026 è ormai a poche ore dal suo momento decisivo. La domenica è iniziata con le benedizioni dei cavalli e dei fantini, ultimo passaggio della tradizione prima di affrontare la pista.

Ora l'attesa cresce. Nel primo pomeriggio la città sarà attraversata dal Corteo Storico, con i 21 Comitati Palio pronti a sfilare con i propri figuranti, carri e scenografie. Un lungo viaggio nella storia di Asti che condurrà idealmente tutti verso piazza Alfieri.

Poi sarà il momento della corsa. In piazza Alfieri verranno chiamati al canapo 21 cavalli e altrettanti fantini, suddivisi nelle tre batterie previste dal regolamento. Le prove della vigilia hanno lasciato indicazioni interessanti: Tanaro e San Pietro restano tra i nomi più attesi, con Moncalvo e San Paolo pronti a inserirsi nella sfida. Attenzione anche a Santa Caterina e alle possibili sorprese.

Il caldo e la tensione accompagneranno le operazioni fino alla partenza. Poi, come sempre, sarà la pista a parlare. Un giro, due giri, tre giri: in pochi minuti si deciderà il vincitore del Palio 2026.

Alessandro Franco

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium