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Scuola e lavoro | 14 giugno 2019, 17:02

Con Intercultura i ragazzi diventano veri "cittadini del mondo"

Oggi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, cerimonia di conferimento delle borse di studio a due giovani che andranno in Russia e in Brasile a studiare

Annarita Nulchis, Erika Ronco, Mario Sacco, Federico Giargia, Monica Pedrotto

Annarita Nulchis, Erika Ronco, Mario Sacco, Federico Giargia, Monica Pedrotto

Offrire opportunità ai giovani per costruire un futuro all’insegna dell’essere davvero cittadini del mondo, con una notevole apertura mentale e un’ottima preparazione.

È quanto si prefigge Intercultura che da anni è attiva nel mondo con gli scambi di studio interculturali.

Questa mattina la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, che collabora con Intercultura dal 2014, con il suo presidente Mario Sacco e il direttore generale Natascia Borra, ha consegnato a due studenti Erika Ronco e Federico Giargia, le pergamene per il conferimento delle Borse di studio (da 6mila euro l'una).

Erano presenti Monica Pedrotto presidente del Centro locale dei volontari Intercultura di Asti , Annarita Nulchis, past consigliere di Intercultura. E i genitori dei ragazzi ai quali va davvero il grande merito di permettere ai figli di poter “volare” lontano, grazie ad ali potenti, quelle della cultura.

Federico 17enne di Calosso e studente dell’Istituto Scolastico Pellati a Nizza Monferrato, trascorrerà un semestre scolastico in Brasile a Vila Velha, nello Stato di Espirito Santo, a nord di Rio de Janeiro e Erika 17enne di Moncalvo e studentessa dell’Istituto Scolastico Vercelli di Asti trascorrerà un intero anno scolastico in Russia a Krasnodar, vicino al Mar Nero.

I giovani hanno partecipato ad un concorso nazionale di Intercultura (ad Asti hanno partecipato in 30) e superato diverse tappe e giornate di formazione. “Il concorso serve anche a capire chi possa essere più predisposto ad un’esperienza del genere lontano dalla famiglia e in Paesi sconosciuti. Non è una vacanza – ha spiegato Monica Pedrotto - i ragazzi andranno in una scuola locale e si rapporteranno con lingua nuova. Stare lontano dalla famiglia non è semplice”.

Praticamente ad ottobre scorso sono partiti gli incontri, con test individuali e gli incontri con le famiglie. Anche la media scolastica ha avuto un peso. A fine gennaio sono arrivati i risultati e tra fine luglio e agosto i ragazzi partiranno per la loro avventura.

Sono quasi 7.000 gli studenti che hanno partecipato alle selezioni di Intercultura per poter aderire a uno dei programmi proposti: un anno, un semestre, un trimestre, un bimestre scolastico o un soggiorno linguistico della durata di un mese estivo.

Quest’estate saranno quasi 2.300 gli studenti a partire (l’anno scorso sono stati 2.225) verso tutti i continenti tre quarti di loro possono beneficiare di una borsa di studio totale o parziale erogata da uno sponsor o dal fondo appositamente creato da Intercultura, associazione che dal 1955 promuove programmi scolastici in 65 Paesi di tutto il mondo.

Nel corso degli anni aziende, enti, donatori privati continuano a credere nella formazione internazionale dei giovani studenti offrendo borse di studio totali o parziali a beneficio degli adolescenti che desiderano trascorrere un periodo lungo di studio e di vita all’estero con Intercultura.

Tra questi, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. ”Una collaborazione importante – ha spiegato il presidente Mario Sacco – con una realtà internazionale. È importante dare la possibilità ai giovani di andare in giro per il mondo”.

Anche le famiglie sono selezionate – ha spiegato Annarita Nulchis – e ogni anno i posti disponibili sono sono mai uguali, dipende da quante siano le famiglie nel mondo disponibili ad ‘aprire le porte’. I ragazzi nel periodo scolastico (obbligatorio), sono seguiti da un tutor, anche grazie ai 4500 volontari di Intercultura che ha 157 centri in Italia, 17 in Piemonte”.

La formazione è stata molto interessante – ha detto Erika – ma non facile. Sicuramente un momento di crescita”. “Mi è piaciuta molto l’esperienza dell’iceberg – ha aggiunto Federico. Ci ha permesso di capire come ci si trova ‘immersi’ in una realtà completamente diversa dalla nostra. Un arricchimento. Cerco di avere poche aspettative”.

Un’esperienza per tutti ma non da tutti – ha concluso Nulchis che ha rimarcato quanto questo tipo di formazioni aiutino ad essere sempre più cittadini del mondo”.

Da Asti partiranno in 13 per le località più disparate: Repubblica Dominicana, Irlanda, Brasile, India, Argentina, Galles, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Russia.

INTERCULTURA

L’Associazione Intercultura Onlus

L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Dal 1 gennaio 1998 ha status di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente in 157 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 2.200 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

Intanto, è già prenotabile sul sito www.intercultura.it il prossimo bando di concorso di Intercultura per i programmi all’estero per l’anno scolastico 2020-21.

Il bando di concorso per partecipare ai programmi all'estero di Intercultura è disponibile ogni anno a partire da luglio sul sito dell'Associazione. Le iscrizioni al prossimo bando di concorso apriranno il 1 settembre e si concluderanno il 10 novembre 2019. Il bando sarà rivolto a ragazzi nati tra il 1 luglio 2002 e il 31 agosto 2005 (ovvero, indicativamente di 15-17 anni di età). Circa 65 le mete possibili in tutti e 5 i continenti.

Per informazioni: Associazione Intercultura Onlus - Ufficio Comunicazione e Sviluppo -Corso Magenta 56, 20123, Milano Tel-Fax: +39 02 48513586

Per gli studenti e le famiglie interessati ai programmi all’estero di Intercultura, è possibile contattare Martina Amatteis, responsabile dei programmi al’estero del Centro locale di Asti, al 347 0199042.

Betty Martinelli

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