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Palio | 05 luglio 2019, 07:08

"Ho realizzato il mio sogno vincendo il Paliotto musici nella mia città". La giovanissima Noemi racconta la sua passione per il Palio e la chiarina

Nel weekend sarà protagonista con i "grandi" alla Tenzone Bronzea di Ascoli Piceno

Noemi Emanuele

Noemi Emanuele

La passione e la tenacia sono doti fondamentali anche nel mondo del Palio. E quando a mostrare queste doti sono i giovanissimi, significa che si è sulla strada giusta.

Noemi Emanuele ha 14 anni ed è appena uscita dalla scuola media. Andrà al liceo linguistico per seguire una delle sue passioni: le lingue straniere.

Le altre passioni fanno parte di un mondo bellissimo e parallelo che è quello del Palio, Noemi infatti è una suonatrice di chiarina, strumento dalle note vibranti ed emozionanti. Con il suo gruppo dei giovani under del Rione Santa Caterina ha riportato grandi soddisfazioni a fine giugno ai XXII Giochi della Bandiera che si sono svolti in Puglia e il weekend in arrivo la vedrà nuovamente protagonista con “i grandi” ad Ascoli Piceno per la Tenzone Bronzea.

Ha iniziato a suonare a soli 10 anni e vinto parecchie medaglie ai campionati nazionali con il gruppo under. “Una mia amica spiega - aveva iniziato a suonare la chiarina e mi sono incuriosita, così sono andata a provare. Dopo le prime lezioni ho capito che poteva diventare una grande passione, così ho iniziato a seguire gli allenamenti e ho scelto di entrare a far parte del gruppo under del Rione Santa Caterina. Suonare la chiarina richiede impegno costante e molto studio. Mi alleno due volte a settimana durante l'anno e tre volte vicino alle gare. È diventata una vera e propria disciplina sportiva e si creano coreografie insieme ai tamburi e agli sbandieratori”.

Dalle sue parole si comprende quanta importanza abbia per un giovane avere alle spalle un gruppo coeso, volto agli stessi obiettivi, che sa appoggiare, educare e plasmare. "Non si tratta solo di suonare – aggiunge Noemi - ci viene insegnato il rispetto per il gruppo. Essere parte di una squadra, infatti, è impegno e crescita insieme. Far parte del comitato palio del Rione Santa Caterina per me ormai è come essere in famiglia. Cresco insieme alle mie compagne e compagni di squadra, ho i responsabili che mi sono sempre vicini, non solo per la disciplina, ma anche nella vita”.

Una vita, quella in comitato, che dura tutto l’anno, con la consapevolezza del grande lavoro di tutti e del fare “gruppo”.

Non partecipiamo solo agli allenamenti ma anche alla preparazione alla corsa del Palio e lo viviamo da vicino. Nel mio Rione viene data tanta importanza anche a noi più piccoli, infatti è stato creato un vero e proprio comitato under che ricrea le attività degli adulti . Il Palio è la storia della mia città e credo sia bello portare avanti una tradizione così preziosa. I giovani all'interno di un comitato possono conoscere meglio la loro storia , vivere in gruppo imparando valori come il rispetto reciproco, hanno la sede per ritrovarsi e stare insieme, gli allenamenti per seguire la loro passione e avere degli obiettivi comuni da raggiungere. “Quest'anno ho raggiunto un sogno - conclude l’appassionata Noemi - ho suonato insieme ai grandi e ho vinto il Paliotto musici nella mia città”.

Betty Martinelli

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