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In Breve

| 30 marzo 2020, 14:06

Nonostante l’emergenza, tutti i centri antiviolenza sono attivi per aiutare le donne in difficoltà [VIDEO]

Lo ricorda l’assessore Caucino, segnalando anche un’App della Polizia di Stato con la quale segnalare situazioni di disagio

Nonostante l’emergenza, tutti i centri antiviolenza sono attivi per aiutare le donne in difficoltà [VIDEO]

“In queste settimane di emergenza sanitaria la Regione non dimentica le donne che vivono situazioni drammatiche e di violenza domestica – ha affermato l’assessore regionale alle Pari Opportunità, Chiara Caucino Tutti i Centri antiviolenza presenti sul territorio piemontese sono pienamente operativi e invito chi avesse necessità a rivolgersi presso queste strutture senza alcun problema”.

“Consapevole che questo momento di convivenza forzata e continuativa sia molto complicato e che sia più facile alterare gli equilibri tra le mura domestiche in contesti già fragili, ho accolto con grande plauso l’iniziativa della Polizia di Stato a riunire le forze per contrastare queste situazioni, diffondendo ancora di più la consapevolezza di poter denunciare sempre un sopruso o una violenza da parte del partner – ha sottolineato l’assessore – Attraverso la App Youpol è possibile oggi segnalare alla Polizia la violenza domestica e l’applicazione permette di trasmettere in tempo reale immagini e messaggi agli operatori”.

Si tratta di una App, già destinato a denunciare bullismo e droga nelle scuole, facilmente installabile su smartphone e tablet, per i sistemi operativi Ios e Android. Le segnalazioni sono automaticamente geo-referenziate, ma è possibile per l’utente modificare il luogo dove sono avvenuti i fatti.

Dalla App è inoltre consentito chiamare direttamente il NUE e, dove non sia ancora attivo, risponderà la sala operativa 113 della Questura. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima.

“Ricordo inoltre a ogni donna che vivesse un dramma la possibilità di rivolgersi al numero di pubblica utilità 1522 oppure al numero unico di emergenza 112, affinché trovi immediatamente aiuto e protezione – prosegue l’assessore – In questi giorni i Centri antiviolenza del Piemonte sono a disposizione e le operatrici, alle quali esprimo tutta la mia stima e vicinanza, prestano un servizio di grande importanza, mettendo a rischio la propria salute per rimanere vicine alle donne”.

Redazione

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