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Politica | 24 ottobre 2020, 10:43

Giro d'Italia, ancora polemiche, questa volta dalle opposizioni in Comune. "A cosa serve un coprifuoco quando avvengono assembramenti di tale entità in pieno giorno

"Rasero scarica le colpe sugli altri" per Uniti si può, Ambiente Asti, CambiAmo Asti, Partito democratico, Italia Viva, M5Stelle. Massimo Cerruti: "Le insinuazioni verso le forze dell'ordine sono gravi. Il sindaco rettifichi subito"

MerfePhoto

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I Gruppi di opposizione in Consiglio Comunale, Uniti si può, Ambiente Asti, Cambiamo Asti, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Italia Viva, tornano a soffiare sul fuoco delle polemiche dopo la diretta del sindaco Rasero, ieri sera.

"Le scuole che stanno facendo i salti mortali per arginare il virus, scrivono, democrazia sospesa in consiglio comunale e sedute online da febbraio. Economia che rischia di rifermarsi. Centinaia di persone tra quarantena e isolamento volontario. In questo contesto il Comune non è riuscito a gestire il distanziamento nel tratto finale della tappa del giro d'Italia".

Il rifermento dei consiglieri è la protesta che si è scatenata via social. Un'indignazione che però non riguarda solo Asti ma un po' tutte le città sede di tappa.

"Non possiamo aderire all'idea che lo show debba andare avanti,cambiando regole e controlli in modo arbitrario, scrivono ancora i consiglieri. Per questo segnaliamo la nostra indignazione per gli assembramenti visti oggi lungo il percorso e al termine della corsa, e ricordiamo al sindaco il suo ruolo di responsabilità circa la salute dei cittadini. Ruolo che non può essere esercitato in modo ondivago e solo quando gli fa comodo. Penosa, vogliamo sottolinearlo, è la diretta attraverso cui, prima con il cappello in mano, poi con la sua solita arroganza, il Sindaco cerca di anticipare le critiche a mezzo stampa dando la suaversione faziosa dei fatti, autoincensandosi e usando parole altamente offensive nei confronti diquelli che si permettono di criticarlo.

Artifici retorici, l’amore per la città, le istituzioni chec ollaborano per il bene del cittadino, l’arrivo del Giro come motivo di sviluppo locale, il suo comportamento impeccabile e il suo sforzo quotidiano.

Secondo l'opposizione, fumo negli occhi degli astigiani basiti per le centinaia di concittadini ammassati in piazza, mentre  ci si prepara a sopportare un nuovo periodo di restrizioni.

Il giro si poteva correre, aveva spiegato Rasero, nessuno ha detto che non si doveva fare, Rcs aveva responsabilità e prescrizioni da rispettare”.

"Parole al vento per nascondersi dietro ad un dito, tuona l'opposizione e, ancora una volta, non prendersi le sue responsabilità. Fra l’altro il Sindaco incappa anche in diversi scivoloni, uno davvero inaccettabile: egli dice che bisogna continuare a vivere, e non si può fermare l’ospedale perché c’è il Covid. Siamo d’accordo, L’ospedale deve continuare a curare tutti gli astigiani per ogni patologia! Temiamo però che sarà il Covid a fermare l'ospedale, perché già alcuni reparti sono stati trasformati in reparti Covid. Ora vogliamo fare una serie di domande chiare, a cui speriamo il Sindaco non si sottragga: a cosa serve un coprifuoco dalle 00:10 alle 04:50 quando avvengono assembramenti di tale entità in pieno giorno, in una manifestazione patrocinata dal Comune? Con quale credibilità si può imporre il coprifuoco e si fanno esose multe ai locali, mentre nel frattempo in pieno giorno si verificano assembramenti come quello di ieri all'arrivo del giro? Il Sindaco non ritiene di avere nessuna responsabilità in quello che è accaduto ieri? È merito del Sindaco quando le cose vanno bene mentre ieri che c’è stato un fatto gravissimo è colpa degli altri?

Stucchevole infine la presentazione della sua ordinanza che impone le chiusure a mezzanotte e dieci.Con quale faccia lo dice, dopo che nel pomeriggio c’è stato un assembramento senza precedenti!? Difficile stare dietro a tutte le elucubrazioni che abbiamo sentito in una diretta in cui l’unico tentativo è stato quello di dare mazzate alla cieca, scuola compresa!Anziché sui selfie e sulle dirette si concentri sulle cose da fare: di immagini e parole ne abbiamo avute anche troppe, e, francamente, quelle di ieri sono state davvero preoccupanti.

Il consigliere del Movimento 5 Stelle Massimo Cerruti in particolare chiede a Rasero di rettificare le velate accuse alle forze dell'ordine.

“Se ci sono stati assembramenti, persone vicine, intorno avevano decine di uomini delle forze dell’ordine che se ritenevano di intervenire potevano intervenire- avrebbe sostenuto Rasero - Non è il sindaco che di fronte a questa situazione va prendere uno per uno… quindi ognuno si prenderà le sue responsabilità”

"Parole gravi dette da un primo cittadino e ingenerose verso chi rischia ogni giorno per garantire la nostra sicurezza. Rettifichi subito", tuona Cerruti.

Redazione

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