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Sanità | 08 aprile 2021, 19:15

Covid, Draghi: "Per le riaperture non c'è una data. Dobbiamo vaccinare prima i più anziani e i più fragili"

Il presidente del Consiglio poco fa in conferenza stampa. "Con che coscienza i giovani saltano la lista si fanno vaccinare mettendo a rischio chi ha più di 75 anni?"

Covid, Draghi: "Per le riaperture non c'è una data. Dobbiamo vaccinare prima i più anziani e i più fragili"

È stato puntualissimo il presidente del Consiglio Mario Draghi che questa sera alle 18.30 si è presentato in conferenza stampa.

Draghi per prima cosa ha raccomandato la somministrazione di AstraZeneca per chi ha più di 60 anni. L'obiettivo è quello di vaccinare colore che "hanno più età", per evitare ulteriori decessi a causa della pandemia. 

Draghi ha trovato spazio anche per parlare dei giovani, rimproverando chi salta la fila e vuole passare prima degli anziani, la categoria più fragile. 

"Con che coscienza - ha detto - i giovani saltano la lista e si fanno vaccinare mettendo a rischio chi ha più di 75 anni".

La disponibilità dei vaccini a dire di Draghi non è calata, nemmeno dopo lo stop delle dosi di AstraZeneca agli under 60.

Secondo il presidente del Consiglio è necessario "prendere decisioni in base alle fasce di età sulle vaccinazioni". Si tratterebbe del pass per le riaperture. Se si riduce il rischio di decesso delle fasce più esposte, infatti, si potrebbe pensare a riaperture più ampie.

"Ci stiamo pensando - spiega - ma dipende dall'andamento dei contagi e dalle vaccinazioni per le categorie a rischio".

Sul tavolo del Governo, comunque, ad oggi ci sono piani per le riaperture, anche per quanto riguarda eventi e fiere. Oggetto di studio è proprio il futuro delle Regioni delle prossime settimane.

Elisabetta Testa

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