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Politica | 15 luglio 2021, 09:08

Nata ufficialmente Europa Verde verdi tra la fusione di Europa Verde e Federazione dei Verdi. Nel consiglio anche l'astigiano Sammatrice

Il comitato scientifico è guidato da Luca Mercalli. Sabato 17 ad Asti, all'incontro con la viceministra Bellanova anche una delegazione per le strade ferrate piemontesi

Nata ufficialmente Europa Verde verdi tra la fusione di Europa Verde e Federazione dei Verdi. Nel consiglio anche l'astigiano Sammatrice

Qualche giorno fa si è conclusa a Chianciano Terme l’Assemblea costituente di Europa Verde Verdi, che ha visto la fusione del movimento di Europa Verde e della federazione dei Verdi.

La nuova dirigenza della federazione si è arricchita con l’ingresso dei GEV (Giovani Europeisti Verdi) di giovani ecologisti.
Sono stati eletti all’unanimità i due coportavoce Eleonora Evi e Angelo Bonelli, al vertice del nuovo soggetto politico – Europa Verde - Verdi, c’è anche la  coportavoce regionale Tiziana Mossa, eletta nella segreteria nazionale della federazione ed entrano a far parte del Consiglio federale tre delegati piemontesi: Mariella Ghisà, AngelaPlaku  di Torino e Giuseppe Sammatrice della provincia di Asti.

A guidare il Comitato scientifico è stato chiamato il torinese Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico.

"Sabato 17 luglio - annuncia Giuseppe Sammatrice - faremo sentire la voce di migliaia di pendolari e utenti delle ferrovie locali che hanno visto negli ultimi 10 anni sospendere ed in alcuni casi dismettere oltre 400 km di ferrovie locali,1/3 delle strade ferrate piemontesi".

La viceministra alle Infrastrutture e Trasporti Bellanova, infatti sarà ad Asti (Circolo Culturale San Secondo) per promuovere gli interventi che con il PNRR saranno avviati nella nostra regione.

"All’evento - continua Sammatrice - oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, interverranno e confidiamo negli interventi che l’architetto Giovanni Currado, l’ingegnere Marinoni in qualità di esperti e Giacomo Massimelli in rappresentanza del comitato pendolari Nicesi 'Strade Ferrate' sapranno esprimere mettendo in evidenza il malessere sociale economico ed ambientale che la sospensione di centinaia di km di ferrovia ha provocato nei territori piemontesi".

Chiediamo alla viceministra che vengano dirottati più fondi nelle infrastrutture ferroviarie per il loro ripristino e che non vengano presein considerazione le scelte politichedi questa giunta regionale e locale che ne vorrebbe la plastificazione per la realizzazione di piste ciclabili".

Europa Verde Verdi, è assolutamente d’accordo sulla realizzazione di vie ciclabili cittadine con una percorrenza massima di 3-5 km, "ma non è ammissibile sostituire i binari nati per far viaggiare i treni con delle vie ciclabili. Il treno è il mezzo più ecologico e sostenibile per la mobilità ma deve essere accompagnato anche da una mobilità green su gomma complementare alle ferrovie e non concorrenziale.

Al direttore

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