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Attualità | 02 dicembre 2021, 09:04

In demolizione lo storico chiosco 'Gamberini' ai giardini pubblici di Asti. Da tempo i cittadini chiedevano la riqualificazione [VIDEO]

Rasero: "Dopo aver chiesto con un'ordinanza ai proprietari di mettere in sicurezza, abbiamo aperto un procedimento di decadenza e la proprietà è tornata al Comune". La petizione del nipote

In demolizione lo storico chiosco 'Gamberini' ai giardini pubblici di Asti. Da tempo i cittadini chiedevano la riqualificazione [VIDEO]

Il Comune di Asti sta procedendo alla demolizione del vecchio chiosco del negozio di animali 'Gamberini' che, dopo aver conosciuto un periodo d'oro e aver qualificato quella parte di città ai giardini pubblici, da diversi anni era in forte stato di degrado e in tanti ne chiedevano la riqualificazione o demolizione.

Il negozio era nato nel 1974.

Questa mattina il sindaco di Asti, Maurizio Rasero con una diretta ha spiegato che, dopo aver chiesto alla proprietà di mettere in sicurezza con l'ordinanza 80 del 2020, il Comune ha aperto un procedimento di decadenza e la proprietà è tornata al Comune.

Si poteva fare qualcosa e rivedere la struttura -  spiega Rasero - con questo procedimento abbiamo individuato una ditta per lo smantellamento e finalmente  l’entrata al parco sarà dignitosa. Nei lavori abbiamo ritrovato materiale che conferma che qualcuno ci dormiva all'interno.  Da tre anni volevamo mettere a punto questa parte della città ma ci vuole pazienza. Il chiosco sarà smantellato e non sarà più un pessimo biglietto da visita per la nostra città".

Il nipote di Gamberini, Matteo, aveva lanciato una petizione su change.org al fine di bloccare l'abbattimento.

"Tutti gli astigiani - scrive - almeno una volta si sono fermati davanti alle vetrine ad osservare quel piccolo paradiso esotico di animaletti. Comprendo la situazione attuale di degrado,  tutti ne siamo al corrente , io e la mia famiglia ci siamo proposti più di una volta per risanarlo , senza mai ottenere risposte , è  una struttura che appartiene alla storia della città di Asti , esistente da più di 50 anni , un punto di riferimento e di ritrovo , non credo che sia giusto cancellare una storia dove tutti abbiamo dei ricordi di infanzia e del nostro passato". 

Betty Martinelli

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