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Sanità | 04 dicembre 2021, 07:10

Vaccino anti Covid ai bimbi, Cirio promette: “Faremo di tutto per essere tra le regioni migliori”

Il Governatore ha poi commentato l’inchiesta sull’affidamento dei minori: “I bambini sono soggetti fragili, quando si parla di loro ci deve essere la massima attenzione”

Vaccino anti Covid ai bimbi, Cirio promette: “Faremo di tutto per essere tra le regioni migliori”

Sì al vaccino anti Covid per i bambini piemontesi a partire dal 16 dicembre. Il via libera dato dall'Aifa alla somministrazione del vaccino anti Covid ai bambini d'età compresa tra i 5 e gli 11 anni è stato accolto con entusiasmo dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che interpellato sul tema, ha affermato: "Dal momento che la scienza si esprime dicendo che il vaccino è pronto a mettere in sicurezza tanti bambini, faremo di tutto per far si che anche in questo il Piemonte sia tra le regioni più virtuose d’Italia, come avvenuto fino ad oggi".

Vaccino ai bambini, il pensiero di Cirio

Nessun appello specifico, con libertà di scelta lasciata ai genitori, ma il pensiero di Alberto Cirio è noto e a ribadirlo è lo stesso Governatore: "Io faccio un appello generale alla vaccinazione, è un appello alla vita e alla responsabilità: vaccinare un bambino è come vaccinare un anziano. Vaccinare un over 80 e noi li abbiamo quasi finiti tutti in termini di terze dosi, vuol dire intervenire dove c’è più bisogno". "Sono contento che la scienza abbia dato il via libera. Non sono i politici a dire se un vaccino è giusto o sbagliato, sono i medici a dirlo" ha proseguito il presidente della Regione Piemonte.

Inchiesta sugli affidi, Cirio: "Serve la massima attenzione"

Sempre in tema bambini, laconico il commento di Cirio sullo scandalo affidi in Piemonte, con un'inchiesta aperta dalla Procura di Torino che ha vito già tre persone indagate: "Non ho ancora potuto approfondire la questione, ma quello che conta è che i bambini sono soggetti fragili come i nostri anziani: quando si parla di loro l’attenzione deve essere assoluta massima".

Vaccini, Cirio attacca il truffatore "del braccio finto"

Cirio è poi tornato a parlare di vaccini. Dopo aver ribadito la volontà di garantire a tutti i piemontesi di completare il ciclo vaccinale con la somministrazione della terze dose entro febbraio, spingendo la macchina dei vaccini a erogarne fino un milione al mese, il Governatore ha stigmatizzato ancora una volta la tentata truffa dell'uomo di 50 anni che ieri, a Biella, ha provato a farsi vaccinare un braccio finto pur di ottenere il Green Pass: "Quando l'ho saputo, inizialmente ho sorriso, ma dopo un secondo il sorriso ha lasciato spazio a un sentimento diverso. Alla rabbia e alla necessità di denunciare questo fatto con determinazione"."Una persona che in questo momento in cui il Piemonte continua a essere tra le prime regioni d’Italia per capacità vaccinale prova e truffare un intero sistema sanitario che si sta impegnando da anni con grande fatica, non può passare sotto silenzio. Voglio ringraziare l’infermiera, non solo perché se n’è accorta ma perché ha preteso la denuncia del fatto" ha proseguito il presidente della Regione Piemonte.

L'intervista dei colleghi di TorinOggi

Non si può prendere in giro la vita delle persone"

"Chi ha pensato di prendere in giro la più grande campagna vaccinale dal dopo guerra a oggi, quella che sta salvando la vita e la socialità delle persone, è un soggetto che dovrà pagare fino in fondo. E’ stato un gesto irrispettoso e grave nei confronti di sé stesso e degli altri" ha concluso Cirio

Andrea Parisotto

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