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Economia e lavoro | 24 maggio 2023, 10:41

Cancellazione mal pagatore

In Italia non è per niente semplice l'accesso al credito.

Cancellazione mal pagatore

Quando parliamo di cancellazione mal pagatore parliamo dei casi in cui una persona è stata inserita nella lista della cosiddetta centrale dei rischi perché è stato segnalato semplicemente perché magari non ha pagato delle rate puntuali di un finanziamento o di un prestito e magari è sotto di due tre rate o addirittura non ha pagato un debito, e quindi si ritrova in una situazione molto delicata perché in questo modo avrà molte più difficoltà ad ottenere i vari prestiti e altri finanziamenti.

O meglio la questione è che come tutti sappiamo in Italia non è per niente semplice l'accesso al credito di per sé e non lo è quasi per nessuno almeno che non ci troviamo nella condizione di essere un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato che magari ha anche dei beni da parte ha anche un garante, e a quel punto per esempio potrebbe ottenere benissimo la cosiddetta cessione del quinto e cioè quel prestito che poi verrà restituito prelevando direttamente dallo stipendio o un quinto dello stesso stipendio netto al mese.

Però in tutti i casi ci vuole sempre pazienza e per trovare un prestito che fa al caso nostro ed è per questo che quando poi ci si ritrova in una situazione del genere è chiaro che si vogliono avere tutte le informazioni del caso per capire come farci a cancellare anche per toglierci la nomea di cattivo pagatore che non è il massimo alla fine in nessun ambito.

Anche perché teniamo presente che lo stesso Garante della privacy ha previsto che ci devono essere delle tempistiche precise oltre le quali dobbiamo essere cancellate dalla cosiddetta lista dei cattivi pagatori e quello poi ci migliorare le cose da tanto punto di vista.

Per quanto riguarda la procedura per quanto riguarda le tempistiche è sempre bene parlare con il proprio consulente finanziario di riferimento e se non abbiamo uno sarebbe bene averlo perché almeno sappiamo sempre a che chiedere e non facciamo confusione visto che poi in Italia le leggi sono sempre complesse e farraginose,e soprattutto cambiano di continuo.

Farsi aiutare da un consulente finanziario può sempre fare la differenza da tanti punti di vista

Fermo restando che come dicevamo dal titolo di questa seconda parte farsi togliere dalla lista dei cattivi pagatori ci migliora la vita da tanti punti di vist.

Per quanto riguarda le tempistiche una persona che non ha rimborsato un debito può essere segnalato al Crif per un massimo di 5 anni da quando il contratto scade o se per esempio ha dei ritardi nei pagamenti di due mesi per non più di due rate il tempo della segnalazione e dello stare nella lista dei cattivi pagatori sale ad un anno e sale a due quando per esempio ci sono anche più di tre rate da dover corrispondere.

Insomma l 'importante è stare sempre aggiornati sulle regole e come già dicevamo nella prima parte cambiano di continuo e un modo per risolvere questo problema lo troveremo di certo.

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