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Politica | 25 maggio 2023, 15:19

Interpellanza dei consiglieri di "Uniti si può" sulla mancata attivazione del corso al Penna

Vittoria Briccarello e Mauro Bosia tengono alta l'attenzione della politica sulla vicenda e sulle possibili ricadute

Mauro Bosia e Vittoria Briccarello ritratti nel corso di una seduta di Consiglio comunale (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

Mauro Bosia e Vittoria Briccarello ritratti nel corso di una seduta di Consiglio comunale (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

Continua a far molto discutere la mancata attivazione del corso "Enogastronomia e Ospitalità alberghiera" all'Istituto Agrario Penna di Asti. Tematica su cui Vittoria Briccarello e Mauro Bosia, consiglieri comunali di “Uniti si Può”, hanno presentato una interrogazione.

Gli interrogativi sollevati dai consiglieri derivano da una serie di delibere e provvedimenti che sembravano propendere verso l'istituzione di questo percorso formativo.

La richiesta di attivazione del corso era stata basata sulla Proposta di Delibera di Consiglio Provinciale N. 70 del 21 ottobre 2022, che riguardava il piano per il dimensionamento della rete scolastica provinciale e dell'offerta formativa delle scuole di secondo grado per l'anno scolastico 2023-24. Inoltre, la Deliberazione della Giunta Regionale del 28 dicembre 2022, n. 24-6370, approvava il Piano regionale di programmazione dell'offerta formativa delle scuole secondarie di II grado statali per l'a.s. 2023/2024, includendo nuovi indirizzi, percorsi e articolazioni.

Gli stessi consiglieri hanno fatto riferimento a diverse delibere del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto dell'Istituto Agrario Penna, che si sono svolte nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Inoltre, durante la Conferenza territoriale del 20 ottobre 2022, non sono emerse criticità o segnalazioni contrarie alla richiesta di attivazione del corso.

I consiglieri hanno sottolineato che l'astigiano, per sua naturale vocazione, potrebbe trarre vantaggio dall'istituzione di un istituto pubblico professionale in grado di rispondere alle esigenze del territorio e di un settore in continua crescita, come quello enogastronomico. L'Istituto Agrario Penna aveva registrato un'ampia adesione al nuovo corso "Enogastronomia e Ospitalità alberghiera" e aveva ottenuto pareri positivi sia dalla Regione Piemonte che dalla Provincia, suscitando ottime prospettive di crescita.

Il percorso Alberghiero di diploma è risultato attraente per i territori circostanti, in quanto non è considerato formazione professionale e non è presente in altre località come Chieri, Alessandria, Acqui o Alba. Pertanto, l'aumento dell'offerta formativa avrebbe rappresentato un vantaggio sia per il Comune di Asti, come attrattiva per i 'fuorisede', sia per gli studenti astigiani.

Tra gli argomenti sollevati nell'interpellanza, vi sono interrogativi sull'orientamento dell'amministrazione comunale in merito alla questione, su come si possano sopperire a tali mancanze e se il Sindaco, in quanto presidente della provincia, ritiene opportuno intervenire per l'attivazione del percorso. Inoltre, si è chiesto il motivo per cui l'offerta formativa ad Asti sia stata superata da volontà locali e se il comune intenda richiedere alla provincia di onorare gli impegni presi con l'istituto per l'anno scolastico 2023/24.

I consiglieri hanno anche chiesto informazioni sul numero di residenti in provincia che si trovano nell'età idonea per l'iscrizione e la frequenza alle scuole superiori, quanti di essi frequentano le scuole superiori nel capoluogo e quanti nei territori provinciali. Inoltre, si è sollevato l'interrogativo se il Comune ritenga positivo perdere un percorso orientato al diploma e quante persone ad Asti siano attualmente prive di diploma.

Redazione


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