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Economia e lavoro | 12 aprile 2024, 07:24

In Provincia un importante convegno per 'fare il punto' sul nuovo codice degli appalti

L'incontro tecnico, organizzato dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Asti, è in programma giovedì 18 aprile

Il palazzo della Provincia di Asti

Il palazzo della Provincia di Asti

Il nuovo Codice degli Appalti, introdotto dal Decreto Legislativo 36/2023, segna un’epoca di trasformazione nel settore delle costruzioni pubbliche, ponendo l’accento sull’integrazione di criteri di sostenibilità ambientale ed energetica. Questa riforma legislativa introduce anche le clausole sociali, che rappresentano un’innovazione significativa nei processi di gara.

Le nuove direttive tecniche e gli obblighi contrattuali, ora parte integrante dei Documenti Unici di Gara (CAM), sono diventati requisiti obbligatori per tutti gli attori coinvolti nella realizzazione di progetti pubblici. Questo cambiamento offre ai professionisti del settore un’opportunità unica di partecipare alle gare, progettando in linea con i principi ambientali DNSH e supportando imprese e amministrazioni pubbliche nella fase esecutiva degli interventi.

Un focus particolare è posto sul principio di “non arrecare un danno significativo all’ambiente”, un requisito fondamentale per i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tale principio deve essere applicato in tutte le fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori.

Tematiche al centro di un convegno tecnico in programma il prossimo 18 aprile presso la sala del Consiglio Provinciale (palazzo della Provincia, piazza Alfieri).

Il programma dell’evento include una serie di interventi da parte di esperti e funzionari, tra cui l’Arch. Franca Bagnulo e l’Arch. Monica Marello della Provincia di Asti, il Dott. Matteo Barbero della Città Metropolitana di Torino, e altri rappresentanti istituzionali. Un momento di pausa è previsto con un coffee break offerto dal Gruppo Costruttori Edili dell’Unione Industriale.

La sessione si concluderà con una discussione sull’approvazione e la scelta dei materiali, le etichettature e le certificazioni ambientali dei prodotti, guidata dall’Arch. Alessandro Boano, esperto in architettura bioecologica. Il programma si chiude con un question time e le conclusioni finali.

Per gli architetti partecipanti, l’evento offre l’opportunità di acquisire 4 crediti formativi, in conformità con le linee guida per lo sviluppo professionale continuo. Informazioni dettagliate saranno fornite dalla Segreteria dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Asti.

Redazione

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