/ Sport

Sport | 14 giugno 2024, 17:00

L'inclusione 'scende in campo' grazie a un nuovo progetto che coinvolge giovani disabili e richiedenti asilo

Questi ultimi, verranno coinvolti in attività finalizzate a favorire lo svolgimento di attività sportive da parte dei disabili

L'inclusione 'scende in campo' grazie a un nuovo progetto che coinvolge giovani disabili e richiedenti asilo

Questa mattina, presso la Prefettura, è stato siglato un accordo che segna un significativo passo avanti per l’inclusione sociale attraverso lo sport. Alla presenza del prefetto Claudio Ventrice, è stata sottoscritta una convenzione che intende promuovere attività sportive per i giovani con disabilità, grazie al supporto di richiedenti protezione internazionale ospitati nei centri di accoglienza astigiani.

Il procuratore speciale di Codeal, Stefano Riccardo Radin, e il presidente di Sport Italy, Federico Bifulco, hanno sancito un patto che non solo offre opportunità di svago e esercizio fisico, ma mira anche a un’integrazione sociale e culturale più profonda. Il programma prevede una serie di attività, tra cui calcio, ginnastica adattata e giochi di squadra, che sono pensate per costruire un ponte tra i ragazzi diversamente abili e i migranti, promuovendo valori di fiducia e rispetto reciproco.

Il Consorzio Codeal, gestore di numerosi centri di accoglienza locali, si impegna a favorire la partecipazione dei migranti, supportati da mediatori culturali e da un’adeguata formazione sulle norme di sicurezza e comportamento sportivo. ASD Sport Italy, dal canto suo, metterà a disposizione le proprie strutture e personale qualificato per assicurare un’esperienza sportiva che sia non solo inclusiva ma anche formativa. La collaborazione tra le parti sarà monitorata da un comitato paritetico, che garantirà trasparenza e continuità nel perseguimento degli obiettivi condivisi.

La convenzione, che avrà una durata iniziale di un anno, rappresenta l’impegno congiunto delle istituzioni e delle associazioni coinvolte a creare un ambiente solidale, dove lo sport diventa un veicolo di integrazione e crescita personale. Il prefetto Ventrice ha espresso grande soddisfazione per l’accordo, sottolineando come lo sport sia uno strumento eccezionale per il miglioramento delle capacità motorie, sociali e psicologiche, e come questa nuova iniziativa offra preziose opportunità di crescita e inclusione, contribuendo al benessere e allo sviluppo di tutti i partecipanti.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium