La politica astigiana fa quadrato attorno ai lavoratori Konecta. Con una nota congiunta firmata dai vertici locali e nazionali, Fratelli d'Italia scende in campo per sostenere la trasferta dei dipendenti astigiani a Torino, in occasione dello sciopero e del presidio indetto dai sindacati per martedì 13 gennaio.
A sottoscrivere l'impegno sono l'assessore e presidente provinciale Luigi Giacomini, il deputato e coordinatore comunale Marcello Coppo, il consigliere regionale Sergio Ebarnabo, l'assessore Eleonora Zollo, il capogruppo in Consiglio comunale Federico Cirone e i consiglieri Carlotta Alfa Accomasso e Roberto Venturini.

Coppo e Giacomini con il ministro Crosetto (archivio)
Il gruppo esprime "piena vicinanza" a chi rischia il posto di lavoro a causa della crisi aziendale e plaude alla mossa di Palazzo Civico.
"Abbiamo appreso della lodevole iniziativa promossa dal sindaco Rasero per contribuire ai costi dei pullman destinati a consentire ai dipendenti astigiani di essere presenti a Torino" si legge nel comunicato. "Dichiariamo quindi la nostra disponibilità a partecipare a ogni iniziativa al fianco dei lavoratori astigiani".
"Priorità al lavoro, non agli schieramenti"
Il messaggio politico è chiaro: di fronte al rischio di esuberi e accorpamenti, le divisioni partitiche devono lasciare spazio alla difesa del territorio.
"Non è una questione di schieramenti: è una questione che riguarda la vita reale delle persone, la stabilità economica di molte famiglie e il futuro produttivo del nostro territorio" sottolineano gli esponenti di FdI.
La priorità, ribadita nel documento, resta la tutela della dignità delle famiglie e la salvaguardia del presidio occupazionale astigiano, attraverso la ricerca di "soluzioni concrete con azienda, Regione e Governo".
Fratelli d'Italia assicura che continuerà a monitorare l'evoluzione della vertenza, supportando ogni percorso istituzionale utile a garantire chiarezza sul piano industriale e prospettive certe per i lavoratori.














