Oltre 670.000 confezioni di medicinali, per un valore superiore a 6 milioni di euro, sono state donate durante la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, promossa da Banco Farmaceutico dal 10 al 16 febbraio. I farmaci raccolti andranno a sostenere 2.118 realtà assistenziali convenzionate e aiuteranno almeno 502.000 persone indigenti in tutta Italia.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di 6.068 farmacie su tutto il territorio nazionale, con il coinvolgimento di oltre 27.300 volontari e più di 21.300 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato a Banco Farmaceutico oltre 910.000 euro. Le Giornate si svolgono sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e la collaborazione di numerose realtà istituzionali e private.
I numeri della povertà sanitaria
Secondo i dati diffusi da Banco Farmaceutico, nel 2025 501.922 persone (8,5 residenti su 1.000) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, con un aumento dell'8,4% rispetto al 2024. Significa che hanno dovuto chiedere aiuto per ricevere farmaci e cure che altrimenti non avrebbero potuto permettersi. A rivolgersi alle realtà assistenziali sono prevalentemente uomini (51,6%) e adulti tra i 18 e i 64 anni (58%). Resta particolarmente rilevante la quota di minori, pari a 145.557 (il 29% del totale).
La rete della solidarietà
"Siamo felici del risultato della Raccolta, per il quale dobbiamo ringraziare tutti i volontari, gli amici farmacisti – grazie ai quali abbiamo potuto superare le 6.000 farmacie coinvolte – le aziende e centinaia di migliaia di donatori", ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico ETS. "Si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, tale da rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società".
Il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo, ha sottolineato il ruolo delle farmacie: "Hanno partecipato con grande spirito di responsabilità sociale, confermando il proprio ruolo di presidio sociosanitario attento ai bisogni della collettività". Per il presidente della FOFI, Andrea Mandelli, "la solidarietà espressa in questi giorni conferma quanto la rete dei farmacisti di prossimità rappresenti un presidio fondamentale di coesione sociale e di tutela del diritto alla cura".
Andrea Dellabianca, presidente nazionale di Compagnia delle Opere, ha aggiunto: "Il successo è frutto di una solida collaborazione tra Terzo Settore, imprese e professionisti: un'alleanza concreta tra profit e non profit che supera le differenze di ruolo e mette al centro la persona e i suoi bisogni".
Come sostenere Banco Farmaceutico
È possibile sostenere Banco Farmaceutico con una donazione tramite PayPal, carta di credito o bonifico (IBAN IT23J0311002400001570013419), destinando il 5x1000 (C.F. 97503510154). Le aziende possono contattare silvia.bini@bancofarmaceutico.org. Per donare farmaci validi non utilizzati, tutte le informazioni su www.bancofarmaceutico.org.














