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Sanità | 28 febbraio 2026, 17:39

Piemonte capitale dei trapianti: nel 2025 superato il muro dei 500 interventi

Anno record per la sanità regionale con 536 trapianti e Torino al vertice nazionale. L'assessore Riboldi: “Risultato straordinario che poggia sull'altruismo delle famiglie e sull'eccellenza dei nostri medici”

Piemonte capitale dei trapianti: nel 2025 superato il muro dei 500 interventi

Il 2025 si chiude come un anno senza precedenti per il sistema trapiantologico del Piemonte

Con 536 interventi eseguiti (un incremento dell'8% rispetto al 2024), la regione eguaglia il picco storico del 2023 e consolida il primato dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, che con 488 trapianti si conferma l'azienda leader in Italia.

I dati sono stati illustrati dall'assessore alla Sanità Federico Riboldi, insieme ai coordinatori regionali Anna Guermani (Donazioni) e Renato Romagnoli (Trapianti), e al direttore sanitario Lorenzo Angelone.

 “Il Piemonte si conferma un punto di riferimento europeo” ha dichiarato Riboldi. “Un traguardo reso possibile dall'eccellenza tecnica dei professionisti delle Molinette e del Maggiore di Novara, ma soprattutto dall'altruismo dei donatori e delle loro famiglie”.

Donazioni in forte crescita: balzo dei prelievi a cuore fermo

Il successo della rete trapianti poggia su una generosità diffusa: nel 2025 i donatori sono stati 172, portando il Piemonte a una media di 39,3 donatori per milione di abitanti, tra le più alte d'Italia. 

Un dato particolarmente significativo riguarda le donazioni a cuore fermo (DCD), cresciute del 42% rispetto all'anno precedente grazie a una rete complessa che coinvolge ospedali come il San Giovanni Bosco, il Maria Vittoria e i presidi di Alessandria, Cuneo, Novara, Rivoli e Savigliano.

Sul fronte delle cornee si confermano i numeri solidi del 2024 con 1.217 donazioni, mentre le opposizioni al prelievo restano stabili intorno al 26,6%.

L'ospedale Molinette di Torino ribadisce la sua vocazione di "fabbrica della vita". 

Dei 488 trapianti complessivi della Città della Salute (dato record assoluto), ben 482 sono stati eseguiti nel presidio di corso Bramante. 

I centri di eccellenza si confermano ai vertici nazionali:Trapianto di rene: 240 interventi (235 alle Molinette e 5 al Pediatrico).

Trapianto di fegato: 194 interventi. Trapianto di cuore e polmoni: 32 trapianti di cuore alle Molinette e 24 di polmone.Trapianti combinati: 5 interventi simultanei (2 rene-fegato, 2 rene-pancreas e 1 cuore-fegato).

Anche l'Ospedale Maggiore della Carità di Novara ha fornito un contributo essenziale con 48 trapianti di rene, segnando un lieve miglioramento rispetto al 2024.

La sfida delle liste d'attesa

Nonostante i successi, la battaglia per la vita non si ferma. Al 31 dicembre 2025, restano ancora 921 pazienti in lista d'attesa (622 per il rene, 156 per il cuore, 72 per il polmone e 71 per il fegato). 

Questi numeri ci dicono che il dovere di cura resta altissimo” hanno sottolineato i responsabili dei programmi, tra cui Luigi Biancone, Mauro Rinaldi, Renato Romagnoli e Vincenzo Cantaluppi.

Il Piemonte si distingue infine per la ricerca e l'innovazione: nel 2025 la regione ha guidato lo sviluppo delle Linee Guida Europee sulla Biovigilanza e dei nuovi protocolli nazionali di allocazione degli organi, confermandosi un motore scientifico per l'intero Paese.

Redazione

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