Il rumore dei vetri infranti in piena notte è diventato una colonna sonora fin troppo ricorrente nel centro di Asti, in particolare in via Cavour. I recenti colpi messi a segno ai danni delle attività commerciali hanno fatto salire il livello di guardia tra chi, in quelle vie, non solo ci lavora ma ci vive. A dare voce a questa crescente preoccupazione è S.P., un residente della zona di via Cavour, che in una lettera aperta analizza la situazione e chiede interventi concreti.
Il peso del degrado sulla qualità della vita
Il tema della sicurezza, come sottolinea il cittadino, è una questione estremamente sensibile poiché incide in modo diretto sia sulla qualità di vita quotidiana sia sulla tenuta del tessuto economico locale. "La criminalità e il degrado urbano sono gli aspetti che più alimentano la percezione di una città meno presidiata e con minori possibilità di essere vissuta liberamente a qualsiasi ora del giorno" si legge nella nota inviata alla redazione. Episodi di microcriminalità, vandalismi, aggressioni e furti vengono percepiti in netto e allarmante aumento, limitando la libertà di chi vive il centro cittadino.
Le spaccate notturne e il senso di impunità
Il punto di rottura è stato raggiunto con gli ultimi due clamorosi episodi di cronaca, avvenuti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. "Basti vedere come nel giro di una settimana, in tarda serata, si siano verificati il furto alla gioielleria Scarpa e al negozio Imagine Boutique in via Cavour" precisa il residente. Ma a generare ancora più sconforto non è solo l'atto criminoso in sé, quanto la percezione di un sistema che non riesce a fungere da reale deterrente: "La reiterazione dei reati da parte degli stessi soggetti fa crescere un evidente senso di sconforto: chi delinque torna, perché tanto non succede nulla. I rilasci immediati di chi è protagonista di episodi criminosi, dopo gli interventi da parte delle forze dell’ordine, aumentano il senso di impunità".
Le richieste all'amministrazione
L'appello si rivolge direttamente a chi governa la città, affinché non si limiti a registrare i danni ma agisca in via preventiva. "Forse l’amministrazione comunale dovrebbe confrontarsi e interrogarsi sull’aspetto sicurezza cercando di aumentare i controlli" esorta S.P.
Le proposte messe sul tavolo dal cittadino delineano una strategia chiara e su più fronti. Tra gli interventi ritenuti prioritari vengono indicati: il rafforzamento generale degli organici delle forze dell'ordine sul territorio, un sensibile ampliamento dei presidi in orario serale e notturno, e infine azioni di riqualificazione urbana che passino necessariamente attraverso un aumento dell’illuminazione pubblica. A questo, conclude il residente, andrebbe affiancata "una più capillare installazione di telecamere di videosorveglianza, capaci di agire come fondamentale fattore di prevenzione per scoraggiare i malintenzionati".














