Il 2024 ha segnato uno storico sorpasso per l'economia italiana: per la prima volta, i pagamenti digitali hanno superato il contante nel valore complessivo delle transazioni. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, la moneta elettronica ha toccato quota 481 miliardi di euro, coprendo il 43% dei consumi totali rispetto al 41% regolato in contanti. In questo scenario di trasformazione, il Piemonte emerge come un laboratorio d'innovazione unico, trainato soprattutto da un forte legame identitario con le tecnologie nate sul territorio.
Una recente analisi pubblicata da Casinos.com, consultabile integralmente a questo indirizzo, ha mappato l'interesse degli italiani verso gli strumenti di pagamento digitali negli ultimi cinque anni. I risultati evidenziano come la nostra regione sia diventata la roccaforte di Satispay, l'applicazione fintech fondata proprio a Torino nel 2013. Nelle ricerche effettuate su Google, il Piemonte domina la classifica nazionale con un indice di 100, distanziando nettamente la Valle d'Aosta (47) e le altre regioni del Nord.
Questo primato non è casuale, ma riflette una prossimità culturale al brand che ha permesso una diffusione capillare dell'app, la quale oggi conta oltre 5 milioni di utenti in tutta Italia. Se nelle regioni meridionali come la Campania o la Sicilia l'interesse per questo strumento si ferma a un valore di 8, all'ombra della Mole il digitale è ormai una consuetudine quotidiana. Come sottolineato nella ricerca, "il Piemonte domina con un indice di 100, quasi il doppio rispetto alla Valle d'Aosta", evidenziando quanto le abitudini di consumo siano influenzate dalla vicinanza geografica all'innovazione.
Non solo fintech locale: il Piemonte si posiziona bene anche nell'adozione di tecnologie globali. Per quanto riguarda il pagamento contactless, la regione occupa la nona posizione con un indice di 74, all'interno di un contesto nazionale dove questa tecnologia NFC rappresenta ormai il 90% delle transazioni elettroniche in negozio. Anche sul fronte di Apple Pay, il territorio piemontese mostra una solidità importante con un valore di 72, confermando una propensione verso strumenti che puntano sulla fluidità e sulla rapidità della transazione.
Il quadro nazionale disegnato da Casinos.com rivela però un'Italia a due velocità. Se il Nord e il Piemonte si concentrano su pagamenti immediati e wallet digitali, il Sud Italia sta guidando la rivoluzione del Buy Now Pay Later. La Campania e la Calabria guidano infatti la classifica di Scalapay, lo strumento che permette di rateizzare gli acquisti senza finanziamenti tradizionali. In questo caso, il Piemonte si attesta su un valore più contenuto di 47, segno che i consumatori locali utilizzano il digitale più per la comodità tecnologica che per la gestione dilazionata del budget.
La tendenza al rialzo è proseguita vigorosamente anche nella prima metà del 2025. Tra gennaio e giugno, il valore transato ha già raggiunto i 236 miliardi di euro, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente. A correre sono soprattutto i pagamenti tramite smartphone e dispositivi indossabili, cresciuti del 46%. Un dato significativo riguarda lo scontrino medio, che continua a scendere: un segnale inequivocabile di come il cashless sia ormai entrato nelle spese minime di ogni giorno, dal caffè al giornale.
In definitiva, la fotografia scattata dalla ricerca di Casinos.com mostra un Paese che si muove verso il futuro percorrendo binari differenti. Da un lato la spinta piemontese e settentrionale verso l'efficienza dei sistemi integrati, dall'altro l'esigenza di flessibilità del Mezzogiorno. Il traguardo finale resta però comune: una progressiva riduzione del divario digitale che, entro i prossimi anni, potrebbe vedere nel Digital Euro e nei wallet europei un nuovo punto di sintesi per tutti i consumatori.














