Il consiglio provinciale di Asti è stato convocato per giovedì 12 marzo, alle 17, nella sede di palazzo Alfieri in piazza Alfieri. Una seduta che vede all'ordine del giorno diversi punti di rilevanza amministrativa e gestionale per l'ente di area vasta.
Tra i principali argomenti in discussione spicca l'approvazione della convenzione per le funzioni di Segreteria tra la Provincia e il Comune di Asti, un accordo che definirà le modalità di gestione associata di servizi essenziali. All'esame dell'assemblea anche il progetto di concessione del servizio di accertamento e riscossione del canone unico patrimoniale (CUP) provinciale, che riguarda la gestione di una delle principali entrate tributarie dell'ente.
Sul fronte finanziario, i consiglieri dovranno pronunciarsi sulla variazione ai documenti previsionali 2026-2028, un passaggio tecnico fondamentale per aggiornare gli strumenti di programmazione economica della Provincia in corso d'anno.
L'ordine del giorno prevede inoltre l'approvazione della convenzione per il supporto tecnico-amministrativo ai Comuni attraverso la stazione unica appaltante e lo sportello unico di area vasta, uno strumento che permette ai piccoli comuni del territorio di usufruire di competenze specializzate per la gestione di appalti e pratiche amministrative complesse.
In agenda anche il pronunciamento di compatibilità sulle varianti parziali ai piani regolatori dei Comuni di Castello d'Annone e Loazzolo, passaggio obbligato per l'adeguamento degli strumenti urbanistici locali. Infine, è prevista l'approvazione del regolamento per l'utilizzo delle sale provinciali da parte di soggetti esterni, che stabilirà criteri e modalità per la concessione degli spazi dell'ente a enti, associazioni e privati.














