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Sanità | 11 dicembre 2018, 08:49

Importante conferenza, in Aula Magna dell’Università, del celebre epidemiologo Franco Berrino

Il luminare, ricercatore sulle metodologie per la longevità di vita, illustrerà i risultati conseguiti nell’ambito del progetto “Diana5” di cui è coordinatore nazionale

Importante conferenza, in Aula Magna dell’Università, del celebre epidemiologo Franco Berrino

Giovedì 20 dicembre, dalle 18, l’Aula Magna “Umberto Veronesi” del Polo Universitario di Asti ospiterà la conferenza del prof. Franco Berrino, celebre epidemiologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ricercatore sulle metodologie per la longevità di vita.

La Conferenza, organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, sezione di Asti, di cui è Presidente il Dott. Claudio Lanfranco, medico Oncologo presso l’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, sarà incentrata sulle tecniche salutistiche studiate dal professor Berrino, per ritrovare benessere e longevità e soprattutto per contrastare i tumori, tra cui il sempre più diffuso cancro al seno.

Per scongiurare i quali possiamo agire quotidianamente, attuando un comportamento capace di renderci più sani, più vitali e longevi, capace di stimolare e rafforzare le difese del nostro sistema immunitario. È un percorso pratico e quotidiano, fatto di “tempo” da dedicare alla cura della propria persona attraverso una sana alimentazione ed esercizi fisici e spirituali che progressivamente tendono a migliorare la qualità della nostra vita.

Il prof. Berrino, medico epidemiologo che dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha collaborato con il Dipartimento di medicina preventiva e predittiva, è anche autore di moltissime pubblicazioni scientifiche ed è stato uno dei pochi ricercatori italiani chiamati a collaborare al “Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer”, pubblicato nel 2007 dal “World Cancer Research Fund”.

Nel corso della sua lunga esperienza lavorativa, ha coinvolto moltissime persone in studi sulle cause delle patologie croniche ed oncologiche ed i risultati di questi studi gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire l’incidenza e la progressione dei tumori.

Ad Asti è conosciuto soprattutto per lo Studio di prevenzione del tumore al seno “Progetto Diana5”, di cui il Professore è coordinatore a livello nazionale. La sperimentazione “Diana5”, coordinata a livello locale dal dott. Maggiorino Barbero, Direttore della Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, è durata diversi anni, da febbraio 2011 a giugno 2017.

Lo studio ha coinvolto 115 donne operate di tumore al seno, la metà delle quali (studio in doppio cieco) si è impegnata, per tutta la durata del progetto, ad alimentarsi in modo sano e corretto secondo le linee guida del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) ed a svolgere una costante attività motoria.

La LILT di Asti ha promosso lo studio grazie all’impegno costante ed instancabile di un gruppo di volontarie LILT, di cui la referente per la LILT di Asti è stata la prof.ssa Cristina Gavazza. Il supporto concreto della Fondazione CrAsti, ha reso possibile la realizzazione pratica della sperimentazione.

Organizzando la conferenza del celebre epidemiologo, la LILT di Asti si prefigge di mantenere sempre alta l’attenzione sui metodi più efficaci di prevenzione, diagnosi precoce e cura delle diverse patologie oncologiche.

Redazione

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