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Politica | 04 settembre 2019, 16:12

La monregalese Fabiana Dadone è la nuova ministra alla Pubblica Amministrazione

Il premier incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva dopo essere salito al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il commento del deputato astigiano Paolo Romano

La neo ministra Dadone con il deputato astigiano Romano e l'ex ministro Toninelli

La neo ministra Dadone con il deputato astigiano Romano e l'ex ministro Toninelli

La monregalese Fabiana Dadone è stata annunciata nel team dei ministri del Conte bis. La deputata pentastellata sarà nominata ministro alla Pubblica amministrazione. Succede al mandato di Giulia Bongiorno (Lega).  

Il premier incaricato Giuseppe Conte ha sciolto la riserva dopo essere salito al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La parlamentare monregalese del Movimento 5 stelle, al suo secondo mandato, farà parte del gruppo del governo giallo-rosso a trazione 5 stelle, Partito Democratico e di Liberi e Uguali.  

Poco fa Fabiana Dadone ha commentato la nomina sulla sua pagina Facebook: “È un onore ed un privilegio essere Ministro della Pubblica Amministrazione”.

Così il deputato astigiano Paolo Romano. "Con rinnovato entusiasmo possiamo ripartire a lavorare per il Paese. Dopo lo sgambetto immotivato di Matteo Salvini il Paese è rimasto a guardare, perdendo tempo prezioso. Impariamo dagli errori per non ricommetterli in futuro. Un in bocca al lupo particolare alla collega ma soprattutto amica Fabiana Dadone, la cuneese di ferro che ha condiviso con me molte battaglie, prima fra tutte quella per la riapertura dei lavori della AT-CN. Ha dato diverse volte dimostrazione della sua capacità e competenza, l'attende un lavoro non semplice, ma sono sicuro che lo porterà a termine nel migliore dei modi".

"Adesso - continua - dobbiamo recuperare il tempo perso, ho tante questioni rimaste aperte sul mio territorio. Ricominciamo, a testa alta, consci di aver agito per il bene comune, con l'appoggio quasi totale della nostra base".

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Da rilevare anche, rispetto a quanto emerso dalle trattative dei giorni scorsi, il cambio di rotta sul fronte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Qui le previsioni della vigilia vedevano infatti gli osservatori concordi nell’indicare un avvicendamento da giocarsi tutto in casa M5S, con l’uscita di Danilo Toninelli e l’ingresso al suo posto del capogruppo pentastellato al Senato Stefano Patuanelli. Un’ipotesi che non starebbe però trovando conferma nella lista ora in mano al presidente incaricato Giuseppe Conte.
Il dicastero da cui dipende, tra gli altri, la delicata pratica del completamento Asti-Cuneo ora sembrerebbe infatti appannaggio del Partito Democratico, che lo avrebbe riservato a Paola De Micheli, 46enne piacentina, già sottosegretario nei governi di Matteo Renzi (all’Economia e Finanze) e Paolo Gentiloni (alla presidenza del Consiglio), dallo scorso aprile vicesegretario del Partito Democratico insieme ad Andrea Orlando.

Daniele Caponnetto

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