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Cronaca | 10 settembre 2019, 13:56

Due pregiudicati astigiani arrestati per una rapina in banca nel Savonese

I due sono stati bloccati poco più di un’ora dopo il colpo a danno messo a segno ad Alassio, ora è caccia a un terzo complice

Un immagine della conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la Questura di Savona

Un immagine della conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la Questura di Savona

Una maschera di gomma con cappello e occhiali e una visiera calata sugli occhi con una calza in nylon sul viso. Si sono presentati così i due rapinatori che alle 13 di ieri, hanno derubato la filiera della banca Carige di Alassio (SV) prelevando 33mila euro. Ma la fuga di uno dei due e del palo si è conclusa un’ora e mezza dopo grazie ad un importante lavoro della Polizia di Stato.

Giancarlo Simi, 42 anni di Asti, residente a Alessandria, con precedenti per rapina, reati contro il patrimonio e possesso di armi e l’autista e il palo Jessica Giovane, 30 anni, residente ad Asti con precedenti per reato contro il patrimonio , sono stati fermati a Laigueglia (SV) mentre stavano risalendo sulla loro Renault Clio, parcheggiata in seconda fila in vico Brema nei pressi del cimitero.

I rapinatori, uno dei due con una pistola presumibilmente giocattolo, hanno tenuto in ostaggio le persone presenti all’interno della filiale e dopo aver preso la refurtiva si sono dileguati in direzione ponente verso Ventimiglia. L’allarme è stato lanciato prontamente dal direttore dell’agenzia, che ha dato tutte le indicazioni per iniziare le attività di ricerca e il cassiere ha fornito una parte parziale della targa. Immediato è quindi stato l’intervento del commissariato di Alassio e del personale operativo oltre al coinvolgimento tempestivo di tutte le forze dell’ordine, che hanno accerchiato la zona non consentendo la fuga dei rapinatori.

 

Successivamente è partita la fase di riscontro ed è stato effettuato l’esame di tutte le telecamere e dei 10 sistemi di videosorveglianza, riuscendo così a ricostruire tutto il percorso dell’autovettura grazie all’acquisizione delle immagini. I rapinatori infatti sono usciti dalla banca e sono stati visti da diversi testimoni, nei pressi della rapina era presente inoltre un collega del commissariato di Alassio in borghese che ha seguito le persone e visto per intero la targa, un elemento che si è dimostrato fondamentale per ricostruire la loro responsabilità.

Raggiunta Laigueglia, i tre fuggitivi si sono divisi e la coppia dopo aver cambiato gli abiti (gli indumenti di uno dei rapinatori, sono stati ritrovati in un cestino) sono andati a mangiare in un ristorante. Giunte sul posto le forze dell’ordine e dopo la perquisizione e un appostamento di un’ora, due dei tre rapinatori si sono avvicinati all’autovettura e sono stati quindi fermati e portati al commissariato.

Simi e Giovane sono stati sottoposti a fermi di autorità giudiziaria, arrestati per concorso in rapina aggravata e condotti rispettivamente al carcere di Imperia e Pontedecimo, perquisiti, gli sono stati trovati 250 e 670 euro. Continuano le ricerche del terzo rapinatore che avrebbe con sé la maggior parte della refurtiva. Il PM di turno Elisa Milocco, ha seguito e coordinato le fasi delle indagini consentendo di procedere al fermo.

 

Luciano Parodi

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