/ Cronaca

Cronaca | 11 ottobre 2019, 13:24

Anche un albese, ma residente ad Agliano, tra i condannati per una serie di furti in appartamenti

L’italiano e i suoi complici, tre immigrati rumeni, sono ritenuti responsabili di decine di colpi perpetrati in Liguria

Anche un albese, ma residente ad Agliano, tra i condannati per una serie di furti in appartamenti

Si chiude il cerchio sull’operazione ‘Predator’, che nel 2016 aveva portato i Carabinieri a sgominare una banda, composta da un italiano e quattro immigrati (tre rumeni e un albanese), ritenuta responsabili di numerosi furti in appartamenti liguri, commessi tra il 2015 e il 2016 tra Imperia, Sanremo, Diano Marina, Cipressa, Costarainera, Bajardo, Ceriana, Taggia, Dolcedo e Loano.

Lo scorso mercoledì l’ultimo atto, con la condanna a un anno e otto mesi (rito abbreviato), nei confronti di un ventiseienne albanese, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri. Il giudice Anna Bonsignorio, a differenza che per gli altri imputati, ha assolto tuttavia il giovane per sette furti contestati, condannandolo solo alla ricettazione relativa a un episodio.

Gli altri componenti della banda, già condannati sono: Luca Tibaldi, 29enne di Alba, residente ad Agliano Terme, condannato a tre anni e quattro mesi; Florin Dochita di 32 anni, condannato a tre anni; Gabriel Bucica, 29, condannato a quattro anni e Sipos Petrica, 30 anni, condannato a quattro anni e otto mesi.

Quest'ultimo, autore di quindici tentati furti in casa e tredici furti consumati di automobili, era recidivo. Nel 2016 i componenti della banda erano stati catturati dai Carabinieri, nell’ambito dell’operazione 'Predator'. I quattro erano assistiti dagli avvocati Davide La Monica e Luca Ritzu.

Redazione Sanremo News (Gruppo More News)

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium