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Attualità | 23 dicembre 2019, 15:39

Troppe buche sulle strade astigiane. Il caso Calliano innesca un “botta e risposta” tra il sindaco e la Provincia

"Da anni denunciamo la grave carenza di personale". Così il presidente della Provincia Paolo Lanfranco

immagine di repertorio

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Il fatto venerdì sera con un “cratere” apertosi, a causa delle piogge, nell’asfalto a Calliano, altezza Fassa Bortolo (località Pirenta). Ben sei le auto che finiscono nell’apertura, con gravi danni. Gli automobilisti contattano le forze dell’ordine e i Carabinieri chiamano il primo cittadino Paolo Belluardo che però spiega come la competenza delle strade appartenga alla Provincia. Il sindaco ha comunque chiamato il cantoniere di zona intervenuto fuori dall’orario di lavoro, per evitare che altre auto si trovassero in questa situazione.

Sabato mattina, la Provincia ha eseguito i lavori con la posa di asfalto a freddo.

Sulla vicenda è intervenuto oggi il presidente della Provincia Paolo Lanfranco che spiega come il Servizio Viabilità della Provincia disponga di 20 operatori sui 1.280 Km di strade e organizzi turni di reperibilità come da contratto limitatamente ad ogni fine settimana dalle 8 di ogni sabato ininterrottamente sino alle 20 della domenica successiva: in questo lasso di tempo sono disponibili  2 operatori ogni 400 km. circa di strada per un totale di 6 operatori su tutto il territorio provinciale.

Vent’anni fa – spiega Lanfranco - con circa 200 km. di strade in meno, in quanto le strade statali non erano ancora passate dall’ANAS alla Provincia, gli operatori stradali erano circa 150, da allora c’è stato un continuo calo senza assunzioni”.

Nella serata del 20 dicembre il servizio di reperibilità non era attivo: nonostante ciò il dirigente del Servizio Viabilità, ricevuta la segnalazione di buche pericolose dalla Centrale dei Carabinieri di Asti , come sempre si è attivato per verificare se qualche operatore fosse disponibile ad intervenire anche se non in turno; il responsabile di zona, pur non essendo obbligato, ha dato la disponibilità ad intervenire e si è recato sul posto, in regolare servizio (non come volontario).

Di questa situazione di grave carenza di personale ed anche di risorse finanziarie, e del servizio reperibilità istituito per interventi in orario extralavorativo sulle strade provinciali – continua Lanfranco - è stata data ampia comunicazione all’Assemblea dei Sindaci. Di tale problematica è stato informato, in primis, il Prefetto di Asti, condivisa dai sindaci e, considerata l’assenza alle riunioni assembleari di alcuni amministratori, tra cui quella del sindaco di Calliano, si è provveduto a garantire l’informazione tramite comunicazione scritta”.

Il sabato era già in programma su quel tratto di strada la chiusura buche con bitumato “a freddo” eseguita dal responsabile di zona con l’ausilio di ditta esterna: purtroppo questa tipologia di intervento ha una durata molto limitata soprattutto in presenza di elevato traffico pesante.

A seguito delle eccezionali piogge di fine novembre, la Provincia ha affidato in regime di somma urgenza l’esecuzione di tratti di asfaltatura “a caldo” per un importo di 200.000 euro, la maggior parte dei quali sono destinati per la riparazione dei tratti più dissestati lungo la S.P. 457, con inizio dal Comune di Moncalvo e, condizioni climatiche permettendo, anche il tratto di S.P. 457 in Comune di Calliano loc. Pirenta.

Con i colleghi Presidenti di Provincia – conclude Lanfranco – stiamo denunciando da anni l’insostenibilità di tale situazione e con il supporto dei Sindaci combattiamo per il ripristino di adeguate risorse finanziarie per garantire la sicurezza dei cittadini sulle strade”.

Betty Martinelli

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