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Cronaca | 19 febbraio 2020, 08:14

Domani ad Asti arriva il truck della Polizia Postale per la campagna "Una vita da social"

Dalle nove in piazza Libertà, 600 studenti con genitori e insegnanti potranno documentarsi su cyberbullismo, ascoltare e raccontare

Il truck del tour

Il truck del tour

Arriva anche ad Asti, domani dalle nove, in piazza Libertà,il truck/aula multimediale della Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione.

L'iniziativa è "Una vita da social" dedicata a 600 studenti dell'Astigiano e giunta alla settima edizione.

I temi, forti e attualissimi sono quelli del cyberbulismo sui social che spesso hanno effetti devastanti sui giovani e le loro famiglie.

"Parlarne serve per acquisire conoscenza e se si conoscono i problemi ci si difende meglio. Un’esperienza che è bene ripetere - ha spiegato Vittoria Rissone, vicario della questura astigiana - dedichiamo la mattinata ad approfondire i temi".

Tappa dopo tappa - spiega Fabiola Silvestri, dirigente del Compartimento Polizia Postale - si incontrano i ragazzi che vengono ascoltati per un momento di riflessione comune. Spesso i giovani non si rendono conto dell'azione lesiva che ci può essere online. Il cyberbullo agisce dietro una tastiera nel comfort della sua casa, e non vede la sofferenza che innesca nella vittima. Il male è

La riflessione non riguarda solo i giovani, si è sempre più connessi, abbiamo bisogno di condividere la nostra quotidianità, fornendo armi a malintenzionati. Occorre fermarci per riflettere senza dimenticare che la rete è una grandissima opportunità.

I DATI NAZIONALI

Ciò che emerge da una ricerca di Skuola.net fa pensare e, sotto certi aspetti, rabbrividire:

1 ragazzo su 3 ha un profilo fake sui social

5 ragazzi su 6 controllano sempre chi mette like ai loro post

1 minore su 2 è vittima di violenze ed il dato è in netta crescita per i giovanissimi

UN TOUR CON OLTRE 2 MILIONI DI STUDENTI

Nel tour, partito da Matera, gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 2 milione di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 220.000 genitori, 125.00 insegnanti per un totale di 17.000 Istituti scolastici, 300 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 127.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

Ancora una volta la Polizia di Stato è scesa in campo al fianco della scuola per un solo grande obiettivo: ”fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie,  non faccia più vittime”.

La conoscenza, infatti, può prevenire anche con operazioni di questo tipo,, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”.

Gli studenti attraverso il diario di bordo https://www.facebook.com/unavitadasocial/ possono lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

Domani, ad Asti in piazza Libertà, saranno predisposti anche 2 gazebo, affinchè i ragazzi e i loro insegnante, in attesa del loro turno sull'aula multimediale del truck, possano visionare materiale e parlare con agenti della Polizia Postale.

Betty Martinelli

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