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Cronaca | 17 marzo 2020, 10:14

49enne astigiano cercava di vendere mascherine a farmacie del capoluogo a prezzo maggiorato del 700%

"Manovre speculative su merci" questa la denuncia della Guardia di Finanza di Asti. Avviata indagine sulla ditta per cui lavora l'uomo. L'appello ai cittadini a segnalare comportamenti speculativi

49enne astigiano cercava di vendere mascherine a farmacie del capoluogo a prezzo maggiorato del 700%

 

Proseguono i controlli a tappeto, anche della Guardia di Finanza di Asti per il contrasto agli accaparramenti e alla speculazione sui prezzi di vendita di mascherine protettive e disinfettanti per le mani.

Gli interventi condotti dai militari della Guardia di Finanza di Ast in numerosi negozi e farmacie nonché i controlli sulla circolazione delle merci congiuntamente disposti, in via straordinaria, anche per il monitoraggio dei prezzi dei beni più indispensabili legati all'emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno permesso di individuare, nei giorni scorsi, un dipendente “irregolare”di una società astigiana che poneva in vendita, a farmacie del capoluogo, mascherine ad uso medico il cui prezzo di vendita, come emerso dai successivi riscontri documentali, è risultato maggiorato sino al 700% rispetto al valore iniziale d'acquisto.

Il rappresentante legale della società, S.M. di anni 49 di Asti, è stato deferito dal Gruppo di Asti alla locale Procura della Repubblica per il reato di cui all'art. 501 bis del codice penale ("manovre speculative su merci").

Le mascherine di tipo chirurgico rinvenute sull'auto in uso al dipendente sono state sottoposte a sequestro probatorio.

Nei confronti dell'impresa è stata avviata un'ispezione fiscale, finalizzata a verificare il corretto assolvimento degli adempimenti tributari e contributivi.

Proseguono, incrementati, i controlli volti a reprimere manovre speculative su tutti i beni che l'emergenza sanitaria ha di fatto reso di prima necessità.

In una fase in cui tali dispositivi scarseggiano a livello nazionale anche per il personale sanitario, la Guardia di Finanza è al fianco degli operatori onesti di tutta la filiera e contrasta fortemente tutti i tipi di manovre speculative sui prezzi e le pratiche anticoncorrenziali e, in particolare, gli immorali approfittamenti sui dispositivi di protezione e sui disinfettanti utili alla salvaguardia della salute pubblica.

I cittadini che avessero notizia di analoghe pratiche illegali sono invitati a segnalarle chiamando il numero di pubblica utilità “117” di questo Comando Provinciale.

Redazione

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