Un rimorchio andato parzialmente a fuoco, il carico da mettere in sicurezza e una manovra rapida che ha evitato conseguenze peggiori. È quanto accaduto intorno alle 6 lungo l’autostrada A33 Asti-Cuneo, nei pressi di Castagnito (CN), dove un mezzo pesante è stato coinvolto da un principio d’incendio che ha interessato il rimorchio, necessitando il pronto intervento dei soccorsi e la chiusura di una corsia per consentire le operazioni di ripristino.
Le cause sono ancora da chiarire: tra le ipotesi, anche un’anomalia all’impianto frenante, che potrebbe aver innescato il surriscaldamento e le fiamme. Peraltro alcune segnalazioni, in casi analoghi, riconducono l’origine del rogo a problemi sviluppatisi nella zona delle ruote del rimorchio, ma naturalmente spetterà alle forze dell'ordine intervenute e ai vigili del fuoco determinare le reali cause.
La manovra che evita il peggio
Fortunatamente l'autista del rimorchio, che trasportava bobine di ferro, si è accorto del fumo e ha prontamente accostato in corsia di emergenza. Quindi, con sangue freddo, ha sganciato in fretta il trattore stradale, riuscendo a sottrarlo alle fiamme e limitando i danni alla parte trainata.
Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Bra (CN) e i vigili del fuoco di Asti, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, mentre la ditta Morellato MTS è stata attivata per la rimozione del mezzo incendiato. Durante l’intervento è stata chiusa una corsia per consentire le operazioni di bonifica e ripristino, con inevitabili rallentamenti.

























