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Eventi | 20 settembre 2019, 14:08

Cheese 2019, alla biennale del formaggio di Bra le eccellenze dell'Astigiano

Assaggi, laboratori e birre artigianali tutti made in Asti

Cheese 2019, alla biennale del formaggio di Bra le eccellenze dell'Astigiano

Ci sono anche i prodotti lattiero caseari astigiani, e alcune produzioni vitivinicole della provincia di Asti che si abbinano bene ai formaggi, tra i protagonisti della dodicesima edizione di Cheese, che inizia oggi 20 settembre a Bra (Cuneo) e dura fino al 23 settembre.

Alla più importante manifestazione internazionale dedicata ai latticini, organizzata da Città di Bra e Slow Food, con il sostegno della Regione Piemonte partecipano anche gli astigiani che producono la Robiola di Roccaverano, una delle dop piemontesi più conosciute e apprezzate. Gustata da sola o accompagnata da miele e mostarda (la cugnà) si può trovare e provare in piazza Spreitenbach, nello stand della Assopiemonte Dop & Igp – Regione Piemonte che accende i riflettori sui migliori formaggi regionali, raccontati attraverso incontri di approfondimento, attività per le scuole e le famiglie, proiezioni, giochi e degustazioni. Nello stand si può imparare a fare il formaggio, assistere a dimostrazioni pratiche su una delle arti produttive e gastronomiche più nobili e complesse. Si possono conoscere anche le fattorie che producono in armonia con l'ambiente e con attenzione al benessere animale.

Tra i laboratori e le degustazioni che portano la nostra provincia alla biennale braidese, questa sera 20 settembre alle ore 19 'Brindisi all’italiana - Bollicine e Parmigiano Reggiano', assaggi dei vini proposti dal Consorzio Alta Langa Docg e diverse stagionature di Parmigiano. Alle ore 21 il sigaro Toscano incontra il Moscato Passito di Loazzolo e le selezioni di Eros Buratti.

Il Passito di Loazzolo è un vino dolce rarissimo, vinificato esclusivamente da uve moscato, appassite. È la Doc più piccola d’Italia, riconosciuta nel 1992. A presentare il Piasa Rischei, Moscato passito da vendemmia tardiva, Gianni Scaglione di Forteto della Luja. L'abbinamento della piccola doc sarà con l’holzhofer a latte crudo vaccino, maturato oltre 15 mesi, e la robiola a latte caprino, entrambi selezionati da Eros Buratti, affinatore di La Casera. A completare il tutto, le affumicature del Sigaro Toscano.

Tra i Presìdi Slow Food astigiani, in Via Principi di Piemonte ci sono le aziende agricole Stutz di Mombaldone e l'Apicoltura Vallera di Cunico. Due i birrifici artigianali coi loro food truck in Piazza Spreitenbach, il Sagrin di Calamandrana e Alba di Canelli. Tra i casari astigiani, le aziende agricole Cà del Ponte Rizzolio & Catalano di Rizzolio Pinuccia di Monastero Bormida e Amaltea di Saglietti Daniela di Roccaverano.

M.M.

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