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Cultura e tempo libero | 22 febbraio 2026, 16:00

"Quattro donne" al Teatro Alfieri: Chiara Buratti in scena per celebrare figure femminili fuori dal comune

Sabato 7 marzo, in vista della Giornata internazionale della donna, uno spettacolo che unisce riflessione e ironia. Il pubblico voterà quale protagonista far tornare sulla terra

Ph Franco Rabino

Ph Franco Rabino

Un affresco di quattro figure femminili molto diverse tra loro, ma unite da una sensibilità fuori dal comune. Sabato 7 marzo alle 21, il Teatro Alfieri di Asti ospita, in vista della Giornata internazionale della donna, un atteso appuntamento fuori abbonamento: va in scena "Quattro donne", spettacolo scritto da Chiara Buratti con la collaborazione di Giannino Balbis, interpretato dalla stessa Buratti insieme a Tommaso Massimo Rotella, che cura anche la regia. Completano la squadra artistica Antonio Gatti (live electronics), Alessandra Maregatti (costumi) e Hilde Soliani (profumi). I copricapi sono realizzati da Doria1905.

Quattro storie, una quinta figura


Lo spettacolo mette in scena quattro donne che non ci sono più, invitate da un improbabile angelo-messaggero a raccontare la propria storia. Solo a una di loro verrà data la possibilità di tornare sulla terra. Chi sono? Pannonica de Koenigswarter, mecenate del jazz senza la quale Thelonius Monk non avrebbe rivoluzionato la musica; Maryam Mirzakhani, matematica iraniana, prima donna a vincere la Medaglia Fields (il Nobel per la matematica) a soli 37 anni; Suzanne Lenglen, straordinaria tennista francese, soprannominata "La Divine", capace di dettare legge sul campo, nella moda e nel costume, ma fragile nella vita. Poi irrompe la quarta donna: una stramba portiera di uno strambo motel, puntino sfuocato nel nulla, che non ha ancora realizzato qualcosa di memorabile ma è sicura di poterlo fare un giorno.

La chiave di volta: il pubblico vota

L'originalità dello spettacolo sta nel coinvolgimento diretto del pubblico: attraverso una votazione, saranno gli spettatori a decidere quale donna far tornare sulla terra, scegliendo tra chi ha prediletto la cultura, la scienza, lo sport o chi, pur con una vita semplice, promette di utilizzare al meglio il proprio tempo. Quattro donne così diverse eppure così uguali, che si riconoscerebbero tra mille: a un certo punto, sembra quasi emerga una quinta figura femminile universale, forte e fragile, unica e non replicabile.

Chiara Buratti, bolognese di nascita e astigiana d'adozione, è attrice, conduttrice e giornalista. In teatro ha debuttato con la nuova versione di Chelsea Hotel di Massimo Cotto, ha lavorato con Lando Buzzanca e Lillo Petrolo, e porta in scena da oltre dieci anni L'ultimo giorno di sole, scritto per lei da Giorgio Faletti, che nel 2015 le è valso la candidatura alla Targa Tenco come miglior interprete. Al Teatro Regio di Torino è stata voce narrante in numerose opere liriche. In televisione ha condotto programmi per Rai Cultura, tra cui Profili, I luoghi della scienza e Donne di scienza. Nell'ottobre 2023 ha partecipato come speaker al TEDx Modena.

Biglietti: 24 euro (ridotti 21 e 15 euro, ridotto scuole 14 euro). Info e prenotazioni: 0141.399057, biglietteria Teatro Alfieri (aperta martedì e giovedì 10-17 e il giorno dello spettacolo dalle 15). Online su www.bigliettoveloce.it.

Redazione

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