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Cronaca | 27 luglio 2020, 18:22

La Polizia di Stato contro le truffe agli anziani: concluse le prime tappe della campagna "Non siete soli…Chiamateci sempre" (FOTOGALLERY)

Dal 21 al 23 luglio funzionari della Questura di Asti hanno tenuto incontri informativi tra parrocchie e circoli ricreativi, per prevenire fenomeni di truffe. Oltre 150 le persone coinvolte. Gli incontri riprenderanno a settembre

La Polizia di Stato contro le truffe agli anziani: concluse le prime tappe della campagna "Non siete soli…Chiamateci sempre"  (FOTOGALLERY)

Si è concluso giovedì scorso, 23 luglio, il primo ciclo di incontri della campagna di sensibilizzazione organizzata dalla Questura di Asti per la prevenzione delle truffe agli anziani “Non siete soli…Chiamateci Sempre”.

Una campagna itinerante

Francesco e Valerio, due giovani funzionari della Questura, insieme a Silvia, anche lei poliziotta e psicologa, hanno portato avanti il progetto itinerante, articolatosi in 5 tappe – dal 21 al 23 luglio – che hanno toccato tre parrocchie e due circoli ricreativi del capoluogo: Parrocchia Oratorio Don Bosco, Chiesa di san Pietro, Santuario Diocesano Madonna del Portone, Circolo Way Assauto, Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Asti.

Instaurare un dialogo diretto

Quella di raggiungere le persone anziane nei luoghi da loro frequentati è stata una scelta motivata dall’esigenza di instaurare un dialogo diretto, privilegiando quell’efficacia comunicativa che in modo più incisivo coinvolge le persone interessate ad ascoltare e fare tesoro di tutti quei consigli ed accorgimenti necessari a  prevenire truffe, raggiri e furti, sia in casa che in strada.

Per questo la campagna di sensibilizzazione a tutela degli anziani ha assunto un carattere un po’ diverso dal consueto, andando ad incontrare le persone in quelli che sono i loro abituali luoghi di aggregazione, facendole sentire a loro agio e superare quel pudore che spesso ingenera  il timore ad aprirsi per non essere giudicati e condividere dubbi ed incertezze.

Insomma giovani in divisa che incontrano i “diversamente giovani”  per guardarsi negli occhi, parlare e ascoltare e fornire quei semplici, basilari strumenti per evitare che malintenzionati approfittino di quella virtù tipica dei nostri anziani, da preservare e tutelare: la fiducia nel prossimo.

Hanno partecipato oltre 150 persone

Gli incontri, che hanno visto la partecipazione di più di 150 persone, hanno riscosso grande interesse e apprezzamento da parte dei presenti al punto da richiedere di ripetere l’iniziativa, anche in altri centri di aggregazione, sia religiosi che sociali, presenti in altre zone della città.

Durante gli incontri, sono state proiettate slides contenenti suggerimenti semplici ma molto utili per scongiurare o, quantomeno, ridurre il rischio di cadere nei tranelli dei truffatori e video narranti episodi, realmente accaduti, di raggiri perpetrati a danno di persone anziane. Sono state distribuite anche brochures recanti un decalogo di comportamenti da tenere per proteggersi dai malintenzionati; il tutto dando ampio spazio a curiosità, racconti, domande, poste ai giovani Funzionari della Polizia di Stato da parte dei partecipanti, utili per sciogliere dubbi di qualsiasi natura sull’argomento “truffe agli anziani”.

A conclusione degli incontri, un suggerimento più volte ribadito; non abbassare mai il livello dell’attenzione, sia in casa che per strada, ricordando, inoltre, che “per qualsiasi necessità, anche solo per un semplice sospetto, è importante contattare tempestivamente il 112 (Numero Unico di Emergenza)”.

La campagna, fortemente voluta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, riprenderà a settembre.

Redazione

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