/ Attualità

Attualità | 26 settembre 2020, 07:35

AstiMusica, i compensi del Direttore Artistico Massimo Cotto dalla tassa di soggiorno, la denuncia del M5S

I consiglieri comunali pentastellati sostengono che non ci sia alcuna fattura relativa al 2019

AstiMusica, i compensi del Direttore Artistico Massimo Cotto dalla tassa di soggiorno, la denuncia del M5S

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Asti Massimo Cerruti, Davide Giargia, Giorgio Spata, Martina Veneto hanno presentato un'interrogazione urgente per chiedere al sindaco Maurizio Rasero e alla sua Giunta risposte su un tema particolarmente complesso

"A seguito di risposta scritta a una nostra del 29/10/2019 si evince che l’incarico di Direzione Artistica Astimusica 2019 a Massimo Cotto è stato pagato per 12.200 euro con denaro proveniente dall’introito della Imposta di Soggiorno", spiegano i pentastellati.

"Successivamente, dopo una nostra richiesta di atti del 3 febbraio 2020, successiva richiesta di integrazione del 7 marzo 2020 e successivo sollecito del 28 giugno 2020 (essendo ampiamente scaduti i termini di legge per la risposta), in data 6 luglio è stata fornita via mail copia dei dati e documenti relativi alla manifestazione Astimusica 2019 fra i quali non compare però la fattura relativa al pagamento del Direttore Artistico Massimo Cotto", continuano. 

Pertanto i consiglieri comunali chiedono al sindaco e all'Amministrazione per quale motivo sia stato utilizzato il denaro delle tasse di soggiorno per stipendiare l'incarico e per quale motivo non siano state allegate tra le altre le fatture relative a questo pagamento. 

Rimaniamo a disposizione per eventuali repliche.

Files:
 Interrogazione pagamento direttore artistico (202 kB)

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium