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Cultura e tempo libero | 20 ottobre 2020, 07:42

Da oggi al 15 novembre al "Polo del '900" di Torino, la mostra fotografica “Ritratti di Cinema. La sala, il lavoro, il pubblico”

Scatti realizzati durante Movie Tellers 2019, di 27 cinema tra cui Asti e Nizza Monferrato

Cinema Sociale Nizza (credits Diego Dominici)

Cinema Sociale Nizza (credits Diego Dominici)

Dal 20 ottobre al 15 novembre prossimi, il “Polo del ‘900” di corso Valdocco ospiterà “Ritratti di Cinema. La sala, il lavoro, il pubblico”. ovvero una mostra fotografica nata per ritrarre le comunità cinematografiche e coloro che continuano a vivere e promuovere la settima arte nelle sale piemontesi, ideata e curata da Alessandro Gaido, con fotografie di Diego Dominici.

Gli scatti che compongono la mostra sono state realizzate durante l’edizione 2019 di Movie Tellers – Narrazioni cinematografiche, rassegna organizzata dall’Associazione Piemonte Movie che mette in relazione le sale cinematografiche locali con film realizzati sul territorio. Dopo 3 edizioni che hanno toccato 36 sale del Piemonte in 94 appuntamenti portando 36 film tra lungometraggi, documentari e cortometraggi accompagnati dagli autori e da molti altri professionisti che li hanno realizzati, la rassegna e tutti i soggetti coinvolti trovano in questa mostra un riconoscimento e un modo per resistere.

Il risultato sono 54 scatti di diversi formati che mostrano 27 cinema in attività su tutte le province del Piemonte, che oggi più che mai è necessario tutelare. Luoghi, in particolare quelli nei piccoli centri, che già prima della crisi pandemica faticavano a presidiare culturalmente i territori in cui sorgono e che questa situazione imprevedibile mette ulteriormente a rischio. Per quanto concerne l’Astigiano, saranno esposte immagini relative la Sala Pastrone di Asti e il cinema Sociale di Nizza Monferrato.

L’esposizione, visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica in orario 10-18, si snoda in 3 ambienti che accolgono 3 macro-temi toccati dalle fotografie: la sala, il lavoro e il pubblico. Una parete è una carrellata di “polaroid”, create graficamente da Diego Dominici con tutti i volti di gestori e proprietari, le attrezzature, gli oggetti e le curiosità colti dal suo obiettivo. Lungo le pareti scorrono poi 3 frammenti di testi tratti da scritti di Bruce Springsteen, Beppe Fenoglio e Cesare Pavese, abituali frequentatori di sale cinematografiche, divoratori di immagini in movimento e creatori di emozioni letterarie.

La saletta proiezione completa il percorso con un focus sulle tante sale della città di Torino, attive e non, raccontate in Manuale di Storie dei cinema (Italia, 2019, 20’) di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli. Cortometraggio vincitore della seconda edizione del contest per lo scouting di giovani talenti cinematografici Torino Factory, grazie al quale il progetto del film è stato sviluppato e realizzato con il supporto di professionisti esperti durante i laboratori produttivi di Torino Factory.

Inoltre il percorso di questo progetto è proseguito ulteriormente e proprio in questi giorni si sta concludendo la produzione della versione lungometraggio, prodotta da Rossofuoco e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Museo Nazionale del Cinema.

L’organizzazione della mostra è a cura dell’Associazione Piemonte Movie, con la collaborazione del Polo del ‘900, dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, della Film Commission Torino Piemonte, di Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta e realizzata in occasione di Torino Città del Cinema 2020.

Per maggiori informazioni: Polo del ‘900 - Galleria delle immagini; Palazzo San Celso – Piano 2(Corso Valdocco 4/A. Museo diffuso della Resistenza)

Redazione

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