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Attualità | 02 gennaio 2021, 08:19

Da 820 anni oggi è il primo senza la Storica Fagiolata di San Defendente

A Castiglione oggi solo la messa, ma la Pro loco spera di recuperare la Fagiolata entro maggio

Un momento della storica fagiolata 2020, sotto uno splendido sole, la Pro loco schierata

MerfePhoto

Un anno fa. Sembra un lasso di tampo breve, ma quando la vita cambia completamente e oggi guardando un film sembrano surreali feste e abbracci, pensando alla Storica Fagiolata di San Defendente del 2020, precipitiamo immediatamente nella triste realtà.

Cancellata la fagiolata dopo 820 anni

Per la prima volta da 820 anni non ci sarà l'appuntamento di Castiglione, sempre molto partecipato e atteso. 820 anni di tradizione annullata da un virus che ha cambiato il mondo.

Patrocinata dalla Provincia di Asti, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Asti, richiede ogni anno il lavoro di un gran numero di persone.

Lo scorso anno, sotto uno splendio sole, i numeri furono come sempre importanti:430 i chili di fagioli e 145 chili di ceci, cotti da 30 cuochi in 60 paioli fumanti. La solidarietà, perno della giornata era andata alla Mensa Sociale e all'all'associazione Sclerosi Multipla. 

Un accordo stipulato intorno al 1200

L'iniziativa trae origine dall’accordo, stipulato intorno al 1200, tra i Signori del luogo e il Capitolo della Chiesa; è proseguita nel corso dei secoli a cura dei Confratelli della Compagnia del Suffragio, i Batì e poi, nel secolo scorso, dai Coscritti e dal 1985 dalla Pro Loco. 

Questa mattina ci sarà solo la messa, ma Giancarlo Valnegri presidente della Pro loco, spera di recuperare la fagiolata prima di maggio, in attesa di nuovi Dpcm e dei risultati delle vaccinazioni che si spera arrivino presto.

Betty Martinelli

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