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Attualità | 03 marzo 2021, 12:36

La Regione Piemonte riavvii l’iter per il recupero della ex media A. Gatti

Lo chiedono Provincia e Comune di Asti, con l’obiettivo di ricollocare la succursale del Monti e realizzare una palestra

Edificio ex scuola Gatti

Con l’obiettivo di destinare nuovamente l’immobile a succursale dell’Istituto d'Istruzione Superiore Monti (così come già era prima che ne venisse dichiarata l’inagibilità) e realizzare una palestra a servizio delle scuole e della cittadinanza, Provincia e Comune di Asti hanno avanzato alla Regione la richiesta di riavviare l’iter per il recupero architettonico e funzionale dell'ex scuola media A. Gatti, limitrofa al complesso dell'ex Casermone di Asti. Ad oggi i locali adibiti a succursale dell'istituto sono in locazione passiva (presso terzi) in via Varrone e l'accelerazione della pratica porterebbe ad un evidente risparmio e maggiore sicurezza per gli studenti.

Il progetto di recupero della Gatti prevede una spesa complessiva di 6 milioni e 500 mila euro. Alla conclusione dei lavori sarebbero recuperate 23-25 aule didattiche (agibili e sismicamente a norma) sufficienti al fabbisogno dell'istituto Monti.

"Vogliamo impiegare risorse già disponibili dal lontano 2007 commenta Paolo Lanfranco, presidente della Provincia di Asti - per realizzare spazi di cui vi è da tempo grave carenza, necessari all'attività didattica e sportiva, anche raccogliendo le indicazione trasmesse dal Comune. La sensibilità della Provincia di Asti sui temi dello sport e la salute dei ragazzi è sempre stata alta e acquista ancor maggior significato in tempi di pandemia. L'impatto del virus sulla nostra quotidianità si traduce, ormai da un anno, anche in un forte disagio psicofisico per i giovani. Questi temi meritano la massima attenzione e la Provincia è pronta a fare la sua parte".

"E’ fondamentale avviare l’iter per giungere ad un nuovo accordo di programma – aggiunge il sindaco Maurizio Rasero –, non solo per avere un maggior numero di aule a disposizione, ma soprattutto far fronte ad una grave carenza strutturale di molti istituti cittadini che è la mancanza di spazi dove i nostri ragazzi possano fare educazione fisica, una materia importante come tutte le altre".

Per procedere con la realizzazione del progetto, Provincia e Comune di Asti hanno già richiesto alla Regione Piemonte di convocare quanto prima una Conferenza dei Servizi e giungere a un nuovo Accordo di Programma, passaggi necessari per reperire le risorse utili alla realizzazione degli interventi.

Redazione

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