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Economia e lavoro | 12 aprile 2021, 18:30

Anche la Confcommercio di Asti aderisce alla manifestazione nazionale organizzata da FIPE (VIDEO)

Il Direttore Claudio Bruno chiede interventi immediati a favore delle imprese, duramente colpite dalla crisi generata dalla pandemia

Anche la Confcommercio di Asti aderisce alla manifestazione nazionale organizzata da FIPE (VIDEO)

Vogliamo dare un segnale, l’ennesimo, forte e pubblico di preoccupazione e insoddisfazione sulle modalità con le quali il Governo sta gestendo la crisi sanitaria ed economica del paese”.

Con le parole del suo Direttore, Claudio Bruno, Confcommercio di Asti partecipa convintamente e in maniera consapevole alla manifestazione nazionale che si terrà domani, martedì, organizzata da FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

Anche in provincia di Asti, per il commercio fisso e ambulante è sempre più difficile far fronte alla situazione socio-economica, conseguenza di una pandemia che sta cambiando il sistema di vita dei cittadini e delle imprese.

Le imprese, i negozi di vicinato, non possono piu aspettare, sono al limite - aggiunge Claudio Bruno - Hanno bisogno di certezze che diano loro la possibilità di potersi organizzare e lavorare in sicurezza". 

I dati al momento registrati sono sempre più allarmanti.

Il settore della ristorazione, bar e alberghi nel 2020 ha perso tra il 50 e il 90% del fatturato. Si parla di 100 miliardi di euro. Il settore abbigliamento e moda, che rappresenta in Italia 110 mila negozi con 310 mila addetti, perderà complesivamente 3 miliardi di euro di consumi, con 20 mila negozi chiusi che occupavano 50 mila addetti. Le palestre, invece, sono chiuse da oltre un anno. 

Anche Confcommercio Asti chiede più garanzie per poter riaprire in sicurezza il prima possibile.

"Chiediamo ristori robusti e tempestivi, crediti a fondo perduto, finanziamenti a lungo termine. Vogliamo che venga prorogata la moratoria sui mutui, eliminare la tari", aggiunge il Direttore. 

Fra non molto si parlerà di come affrontare la stagione turistica estiva.

"Come Confcommercio - aggiungono - non crediamo possa esserci una ricetta a breve termine , è sicuramente necessario fare velocemente le vaccinazioni , introducendo un “passaporto vaccinale” e magari una banca degli immunizzati ... ma quello che sarà piu importante è la “programmazione” pensare cioè ad un grande progetto di rilancio del turtismo".


Elisabetta Testa

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