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Scuola | 23 giugno 2021, 07:30

Il progetto EU.RE.K.A del CPIA 1 di Asti per educare e formare al lavoro

Preso in esame il PON dell'istituto “Piera Cillario Ferrero” di Alba e ha coinvolto 18 studenti del triennio

Il progetto  EU.RE.K.A del CPIA 1 di Asti per educare e formare al lavoro

Il progetto europeo EU.RE.K.A del CPIA 1 di Asti, che illustra e diffonde il ruolo della politica di coesione fra gli Stati, mostrandone l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini, ha preso in esame il PON (Piano Operativo Nazionale) dell’Istituto di Istruzione Secondaria SuperiorePiera Cillario Ferrero” di Alba, che ha coinvolto 18 studenti del triennio in un percorso di alternanza scuola lavoro.

Nell’albese l’Istituto Piera Cillario Ferrero ha avvicinato, già da qualche anno, il mondo della scuola al mondo produttivo e artigianale legato alla Nocciola.

Il modulo dal titolo “Nocciola e produzioni artigianali del territorio: fiori all’occhiello del Piemonte” è stato realizzato tra il 2018-2019 e mette in relazione una delle filiere produttive più importanti del territorio con i percorsi di istruzione e l’alternanza scuola lavoro. Gli studenti hanno potuto mettere in gioco le competenze acquisite in classe in un contesto reale produttivo, simbolo delle eccellenze del territorio.

La partnership con le imprese e le Associazioni di categoria ha favorito l’innovazione della didattica e la diffusione di processi formativi per l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mondo del lavoro. Si sono promossi l’orientamento, la cultura dell’autoimprenditorialità, la cittadinanza attiva e un maggiore coinvolgimento degli alunni, grazie anche alle nuove tecnologie.

È proprio attraverso un percorso di alternanza scuola lavoro, coinvolgendo le classi del triennio dell’Indirizzo Produzioni artigianali del territorio e le aziende locali, che hanno a che fare con le filiere produttive, che gli studenti hanno potuto vivere una piena integrazione tra formazione in aula ed esperienze in ambito lavorativo.

"Questo Piano Operativo Nazionale - spiegano dal Cpia - è stato un esempio concreto di come l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro (oggi PCTO) possa diventare un’occasione per lo studente di sperimentare concretamente il mondo del lavoro, sviluppare la conoscenza del territorio, delle produzioni tradizionali attuate con strumenti innovativi".

Un progetto in grado di permettere lo sviluppo della professionalità degli studenti, favorire l’orientamento dei giovani, per valorizzarne le vocazioni personali e gli interessi.

Il Progetto si è potuto realizzare grazie alla sinergia con diversi attori economici e istituzionali del territorio: l’Ente Gestore del Sito UNESCO, l’ATL Ente del Turismo Alba, Bra e Roero, il Comune di Alba, Barolo Castes Foundation, Piccole Medie Imprese del territorio e la Regione Piemonte.

Ed è così che il piano operativo dell’Istituto Cillario Ferrero ha potuto correlare l’offerta formativa al contesto sociale ed economico del territorio delle Langhe.

Grazie a questa esperienza gli studenti hanno potuto raggiungere la consapevolezza della ricchezza del proprio territorio, consci del fatto che sensibilizzando le giovani generazioni al patrimonio culturale, produttivo del sito Unesco si pongono le basi del proprio futuro.


Comunicato stampa

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