Questa mattina nell'Aula magna Umberto Veronesi del polo universitario Rita Levi Montalcini, piazza Fabrizio De Andrè ad Asti, il presidente di Astiss, Mario Sacco, il professor Vittorino Novello, docente della laurea magistrale interateneo in Viticoltura ed Enologia dipartimento di Agraria Torino, il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, hanno accolto la delegazione internazionale di studenti e docenti impegnati in un programma di visite, degustazioni e conoscenza nel territorio vitivinicolo Unesco.
26 studenti e 10 docenti, sia universitari, sia di associazioni che si occupano di viticoltura biologica.
La provenienzadegli studenti iscritti alla magistrale Sve è Bucarest, Bordeaux, Tarragona, Geisenheim, Torino e la visita fa parte di un progetto Erasmus + denominato Oenobio (vitivinicoltura biologica), finanziato dalla UE.
Il progetto, coordinato dall’Università di Bordeaux, riunisce 5 Atenei europei (Bordeaux in Francia, Torino per l’Italia, Geisenheimin Germania, Bucarest in Romania, e Tarragona in Spagna) e 2 associazioni di produttori biologici, Ecovin in Germania, e Vbna (Vignerons Bios Nouvelle Aquitaine) in Francia, nella zona di Bordeaux.
Il progetto, della durata di 3 anni, prevedeva 3 Summer School, 3 Conferenze, e l’impostazione di un master in vitivinicoltura biologica.
La Summer School prevede 2 settimane di attività comune degli studenti, originari dai 5 atenei & per ciascun ateneo).
Le prime 2 Summer School si sono tenute a Geisenheim nel 2019, la seconda a Tarragona in aprile 2021 solo online a causa del Covid, e la terza è quella organizzata dall’Università di Torino, che ha previsto una settimana di lezioni in sincrono dal 28 giugno al 2 luglio, con un primo test per gli studenti il 3 luglio, e una settimana in presenza (con base ad Asti), dal 5 al 9 luglio, con un secondo test oggi, 10 luglio.
Il superamento dei test consentirà agli studenti di acquisire 6 crediti universitari formativi (da utilizzare al posto di un esame universitario).
Nella settimana in presenza sono state organizzate visite ad aziende vitivinicole di alcune aree vitate, nel Monferrato (Rovero di San Marzanotto, Araldica di Castel Boglione) nelle Langhe Albesi e nel Canavese. E’ stata inoltre organizzata una giornata intera di degustazioni di vini biologici tedeschi (anche nuove varietà resistenti), francesi e Rumeni, vini portati o fatti giungere dai colleghi degli atenei partner, e commentati dagli stessi colleghi degli atenei di origine dei vini, giunti appositamente ad Asti.














