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Attualità | 21 ottobre 2021, 14:28

E’ iniziato lo “switch-off”, ecco come cambierà il modo di guardare la TV

Il presidente antennisti di Confartigianato: “Rivolgetevi sempre a installatori di provata professionalità”

Immagine generica switch off digitale terrestre

Dallo scorso 20 ottobre è iniziato lo “switch-off” tv di 15 canali tra Rai e Mediaset che potrebbero non essere più visibili dai televisori più vecchi. Per la Rai potrebbero risultare invisibili Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport + HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai Scuola

Per Mediaset invece potrebbero risultare invisibili TgCom24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV. I canali Rai1, Rai2, Rai3 e Rai News 24, invece, si continueranno a ricevere temporaneamente su tutti i televisori.

“Il motivo della ‘scomparsa’ dei canali – commenta Marco Bosticco, presidente provinciale e Regionale di Confartigianato Antennisti - è semplice, in quanto sono visibili solo in Hd, ovvero l’alta definizione, chi ha un televisore o un decoder compatibili dovrà solamente risintonizzarli, procedura che in questo periodo di cambiamento magari sarà necessario fare anche più volte”.

“Inoltre, per sapere se il proprio televisore o il proprio decoder sono compatibili con l’Hd – continua Bosticco - basterà sintonizzarsi su un canale in alta definizione come 501 (Raiuno Hd), 505 (Canale 5 Hd) o 507 (La7 Hd). Se sarà possibile ricevere anche solo uno canale per continuare a vedere i canali oscurati sarà sufficiente risintonizzare il tv (ammesso ovviamente che non ci siano problemi all’antenna), se l’apparecchio non ha problemi di ricezione, al termine della ricerca sarà creata una lista di canali ordinata”.

Il passaggio all’Hd (o più precisamente il passaggio dalla codifica Mpeg-2 all’Mpeg-4) è però solo il primo passaggio tecnologico che vedrà protagonista la Tv. “Per il Piemonte il passaggio all’Mpeg-4 è previsto per il prossimo mese di gennaio precisa Bosticco – con il secondo, e più importante, si passerà dal sistema Dvb-T al Dvb-T2, il vero e proprio nuovo digitale terrestre, e tutti i vecchi canali saranno ‘spenti’ a favore dei nuovi. Un televisore compatibile con l'Hd quindi non è detto che lo sia anche con quest'ultimo. Sarà necessario quindi adeguare il televisore o il decoder, ma c’è tempo: il processo di spegnimento dei vecchi impianti avverrà gradualmente e sarà definitivo nel 2023”.

Per sapere se i dispositivi sono già pronti si deve procedere con la verifica di due canali di test, il 100 per la Rai e il 200 per Mediaset. Se nei canali appare il cartello “Test HEVC Main10” il Tv o il decoder sono compatibili anche con il nuovo digitale terrestre e non ci sarà bisogno di sostituirli. L'importante, nell'eseguire il test, è che si vedano correttamente Raiuno sul canale 1 e/o Canale 5 sul quinto canale. Se infatti non si ricevono correttamente i canali tradizionali, non si vedranno neanche quelli di test. Anche in questo caso il consiglio è di risintonizzare Tv o decoder ed eseguire di nuovo il controllo.

“I mesi a venire vedrà impegnata la nostra categoria – conclude Bosticco - nel gestire innumerevoli chiamate e problematiche di ogni tipo, ma il tecnico antennista è un professionista che è in grado di progettare un impianto per la tv, sostituire un antenna, installare una parabolica, ed è indispensabile perché è un professionista in possesso di capacità specifiche frutto di una costante formazione, ma anche di esperienza fatta sul campo ed è questo che fa di noi dei professionisti preparati ad ogni evenienza”.

“Ed è proprio questa che vogliamo mettere a disposizioni dei i nostri clienti – conclude Bosticco – consigliandoli di rivolgersi sempre a professionisti di elevata qualità come quelli di Confartigianato, sinonimo di serietà e qualità”.

Comunicato stampa

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