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Attualità | 14 gennaio 2022, 07:30

Ufficio Tutele e Amministrazioni di Sostegno: sono 80 i cittadini astigiani attualmente gestiti

Nello specifico le tutele sono 24, suddivise fra 19 minori, 4 adulti e 1 anziano, mentre le amministrazioni di sostegno sono 43 di cui 20 adulti e 23 anziani

Ufficio Tutele e Amministrazioni di Sostegno: sono 80 i cittadini astigiani attualmente gestiti

Sono 80 i cittadini tra adulti, anziani e minori, attualmente gestiti dall’Ufficio Tutele e Amministrazioni di Sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti.

Nello specifico le tutele sono 24 suddivise fra 19 minori (10 in affido famigliare e 9 in Comunità), 4 adulti e 1 anziano; mentre le amministrazioni di sostegno sono 43 di cui 20 adulti e 23 anziani. Degli adulti e anziani tutelati e amministrati, un quarto sono a domicilio e la maggior parte in  strutture residenziali. Inoltre sono amministrati 13 detenuti.

L'Ufficio Tutele

L’Ufficio Tutele, si occupa delle procedure e della gestione delle persone per le quali il Comune è nominato Tutore o Amministratore di Sostegno. Queste misure sono previste dalla legge, per aiutare le persone con limitate capacità di autonomia (fisiche e/o mentali) favorendone la promozione e la tutela dei loro diritti. Il Tribunale di Asti può nominare come Tutore o Amministratore di Sostegno professionisti (avvocati), volontari iscritti al registro tutele per i minori stranieri non accompagnati  o Enti gestori dei servizi socio-assistenziali.

A partire dagli anni ’90, a seguito del consistente flusso migratorio, la presenza di minori non accompagnati sul territorio astigiano era aumentata richiedendo così una maggiore domanda di tutela. Per fronteggiare questa esigenza è stato istituito un registro di tutori volontari a disposizione del Tribunale  per i minorenni che nominava per prendersi cura del minore. Attualmente la mancanza di volontari iscritti al registro per le tutela dei minori  ha portato il Giudice ad effettuare nomine in capo al Comune.
L’Ufficio Tutele, inoltre, deve rendicontare una  volta all’anno  al Giudice Tutelare le condizioni di vita dell’amministrato e le condizioni economiche e patrimoniali giustificandone i movimenti patrimoniali.

"L’esistenza sul nostro territorio di questo Istituto - dichiarano il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Mariangela Cotto - vuole essere un’opportunità a favore di tutta la cittadinanza, che in caso di necessità, perché presente in famiglia parenti con difficoltà motorie o psichiche, possono fare domanda per ottenere un amministratore di sostegno presso la Cancelleria Civile del Tribunale di Asti. Sarà poi il Giudice che inizialmente sceglierà tra i parenti che danno la disponibilità, o avvocati iscritti in un elenco predisposto dal Tribunale o ancora il Comune di residenza". 

Redazione

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