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Attualità | 05 febbraio 2022, 13:00

Peste suina africana: l'Unione Vigne e Vini si attrezza con la Protezione Civile di Nizza

Un progetto per rimuovere le carcasse coinvolgerà i 12 comuni. Oggi riunione operativa

Peste suina africana: l'Unione Vigne e Vini si attrezza con la Protezione Civile di Nizza

I 12 Comuni dell'Unione Vigne e Vini: Bruno, Calamandrana, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Cortiglione, Fontanile, Incisa Scapaccino, Maranzana, Mombaruzzo, Nizza Monferrato, Quaranti, Vaglio Serra, hanno messo in piedi un progetto sulla peste suina africana.

Spiega Fabio Isnardi, sindaco di Calamandrana e presidente dell'Unione: "Con la Protezione Civile di Nizza si è deciso di creare un progetto e coinvolgere tutta l’area. Si sta allestendo la stazione radio per pianificare le battute alla ricerca delle carcasse".

"È importante avere una struttura che riesca a gestire una cosa mai successa - chiarisce Valeria Verri, assessore Protezione Civile Nizza -  la prossima settimana partiranno le battute di ricerca. Oggi pomeriggio ci sarà una riunione con Asl, forestali e i sindaci dei vari territori che gestiranno tutte le procedure. Si partirà dalle analisi e poi le carcasse verranno smaltite negli inceneritori" .

La Protezione civile individuerà a il problema poi interverrà la Asl.

"Parteciperanno anche dei volontari - spiega il sindaco di Nizza Simone Nosenzo - sarà un sistema professionale che riuscirà a velocizzare e dare feedback al Ministero della Salute. Ma speriamo di non trovarne".

Betty Martinelli

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