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Al Direttore | 04 luglio 2022, 16:56

Prosegue il tour per la raccolta firme a sostegno delle ferrovie 'sospese'

Europa Verde Verdi: "Il ripristino delle tratte di ferrovie sospese può essere un tassello importante per affrontare tali emergenze, contribuendo in futuro alla riduzione significativa del traffico automobilistico"

Prosegue il tour per la raccolta firme a sostegno delle ferrovie 'sospese'

Riceviamo e pubblichiamo

Il tour per la raccolta firme a sostegno della proposta di legge regionale destinata a richiedere il ripristino delle ferrovie “sospese” ha toccato finora Murisengo, Moncalvo, Nizza Monferrato e Asti, Comuni che, a partire dal 2010  e poi a seguire, si sono visti privati di un servizio pubblico essenziale sia per le esigenze di mobilità dei cittadini che per il trasporto delle merci.

La città e i paesi citati sono risultati così esclusi dai collegamenti con le grandi città, Genova, Milano, Torino e sono stati condannati ai margini del normale sistema di relazioni e contatti, con danni evidenti sul piano sociale, economico, turistico.

E’ possibile fare un primo bilancio dell’iniziativa della raccolta firme.

La risposta dei cittadini è stata confortante e il flusso ai banchetti intenso. Segno di un problema sentito e indice del disagio vissuto negli anni dall’utenza, ma anche stimolo positivo a continuare fino al raggiungimento dell’obbiettivo: le 8000 firma necessarie per portare la proposta di legge all’attenzione e ai lavori della Regione.

Il Comune di Murisengo (AL), primo tra i Comuni interessati dal Tour, ha visto sospeso il servizio ferroviario sulla linea Asti-Chivasso dal 2012 fino ad oggi.

Di recente, tuttavia, grazie alla fondazione FS, è iniziato il ripristino della linea anche se solo per il passaggio di treni storici.

I lavori e l’investimento fatti dalla Fondazione FS rappresentano un primo importantissimo passo che sarà necessario completare con il ripristino della funzionalità completa, normale e quotidiana della linea, esattamente come previsto dalla proposta di legge La città di Moncalvo, che fino al 2010 è stata servita dalla linea Asti-Casale-Mortara, oggi non ha più accesso al servizio ferroviario.

Una mancanza che i residenti di Moncalvo e dei Comuni limitrofi hanno segnalato con una folta e sentita partecipazione al momento delle firme alla proposta di legge.

Lo stesso sindaco Christian Orecchia ha voluto firmare la proposta e ha mostrato interesse oltre che per il ripristino della tratta, anche per un eventuale coinvolgimento di Fondazione FS allo scopo di portare anche a Moncalvo i treni storici.

L’iniziativa darebbe un ottimo slancio al settore turistico e permetterebbe di recuperare la storica stazione inaugurata nel 1870.

A Moncalvo è possibile firmare tutti i giorni in Municipio e giovedì 14 luglio davanti al teatro comunale.

Anche a Nizza Monferrato un buon numero di cittadini e cittadine hanno firmato, a dimostrazione di quanto sia sentito problema. Il taglio imposto dalla Regione ha inciso sui collegamenti ferroviari, eliminando già dal 2010 il collegamento con Alessandria, scelta che ha isolato completamente la città nei week end, e limitato il flusso turistico del fine settimana.

Un forte disagio accentuato anche dalla drastica riduzione dei collegamenti quotidiani con Asti e Acqui Terme.

A Nizza Il prossimo banchetto sarà il giorno 15 luglio, dalle 8,30 alle 13,00, in via Maestra, nei pressi di Piazza del Municipio.

Asti: al momento l’amministrazione non ha manifestato interesse per l’iniziativa. Sono invece stati numerosi gli astigiani che hanno firmato fino ad oggi la proposta di legge.

La città, come noto, ha un trasposto pubblico non soddisfacente, non ha un piano di viabilità sostenibile, vive problemi pesanti di inquinamento anche e soprattutto da traffico, con conseguenze serie sulla salute dei cittadini.

Il ripristino delle tratte di ferrovie sospese può essere un tassello importante per affrontare tali emergenze, contribuendo in futuro alla riduzione significativa del traffico automobilistico dei pendolari provenienti da tutta la provincia. La presenza di Europa Verde, in Consiglio Comunale, la sensibilità manifestata in materia da tutta l’opposizione saranno strumenti in grado di portare all’attenzione dell’ amministrazione il tema delle ferrovie sospese e di ribadire l’urgenza di mettere in discussione e approvare in sede di consiglio la proposta di legge, dando finalmente seguito alle molte sollecitazioni e iniziative pubbliche (dibattiti e presidi) già attivati in città in tempi recenti.

Una città capoluogo di provincia non può essere tagliata fuori da collegamenti ferroviari importanti come la Asti Chivasso, la Asti-Casale-Mortara-Milano Porta Genova, Asti-Castagnole Lanze -Alba – Cavallermaggiore.

I prossimi appuntamenti di luglio già calendarizzati per la raccolta delle firme per la proposta di legge popolare regionale per il ripristino delle ferrovie sospese sono: Murisengo AL, mercato settimanale: lunedì 4 e 11 luglio Casale Monferrato AL ,mercato settimanale: martedì 5 luglio Chivasso TO, mercato settimanale: mercoledì 6 e 13 luglio Castagnole Lanze AT, mercato settimanale: giovedì 7 luglio Montiglio Monferrato AT, mercato settimanale: Venerdì 8 luglio. Novi Ligure AL, area mercato settimanale sabato 9 luglio Asti (piazza Alfieri portici Anfossi): sabato 9 e 16 luglio Canelli AT, mercato settimanale: martedì 12 luglio Moncalvo AT, giovedì 14 luglio Nizza Monferrato AT, mercato settimanale: 15 luglio Pinerolo TO, piazza Facta : mercato settimanale 16 luglio Bistagno AL, mercato settimanale: 20 luglio Borgo San Dalmazzo CN, mercato settimanale: 21 luglio Settimo T.se TO, zona mercato: 23 luglio Torino, Via Roma angolo Piazza Castello: domenica 24 luglio dalle 09,00 alle 19,00 Montechiaro d’Asti, mercato settimanale: 26 luglio Fossano , mercato settimanale: 27 luglio

Patrizia Montafia – Giuseppe Sammatrice Portavoce di Europa Verde Verdi Federazione provinciale di Asti

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