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Attualità | 17 gennaio 2023, 16:43

Al centro del Comitato per l'ordine e la sicurezza, presieduto dal Prefetto, il mercato di Asti e la videosorveglianza per limitare la "movida"

Intensificazione dei controlli anche per la prevenzione degli incidenti. Sì allo spostamento del mercato purché condiviso

Il prefetto di Asti, Claudio Ventrice

Il prefetto di Asti, Claudio Ventrice

Questa mattina, martedì 17 gennaio, il prefetto di Asti, Claudio Ventrice ha presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza dell’assessore al Commercio del Comune di Asti, del vicario del Questore, dei vertici provinciali dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza, della sezione di Polizia Stradale di Asti e del Comandante della Polizia Municipale di Asti.

Spostamento mercato di Asti

Come primo argomento è stato affrontato il tema della delocalizzazione del mercato settimanale di Piazza Alfieri, oggetto di proteste e manifestazioni da parte di associazioni rappresentative degli esercenti, una cui delegazione è stata, nei giorni scorsi, ricevuta in Prefettura.

Il Comitato ha preso atto dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale di perseguire tale obiettivo purchè le eventuali modifiche siano concordate con tutti gli operatori e le associazioni interessate e che gli incontri, nei quali il Comune intende condividere motivazioni e proposte, avvengano nel pieno rispetto del dialogo e del confronto costruttivo.

Contrasto agli incidenti e intensificazione controlli

E’ stata poi esaminata una recente direttiva del Ministero dell'Interno sul tema delle “Iniziative in materia di prevenzione e contrasto dell’incidentalità stradale” che, dopo un periodo di naturale flessione legato alla pandemia, è tornato a far registrare, su scala nazionale, numeri rilevanti in concomitanza con la piena ripresa della mobilità dopo la cessazione dello stato di emergenza.

Come richiesto dalla ministeriale, il Comitato ha concordato l'intensificazione delle attività di controllo sulla viabilità, peraltro già avviate prima delle festività natalizie, da parte delle Forze di Polizia, della Polizia Stradale e delle Polizie Municipali, anche sulla base di un puntuale monitoraggio degli snodi viari della provincia che presentano maggiori criticità, svolto nell’ambito dell’Osservatorio Provinciale sull’incidentalità nello scorso mese di dicembre.

Saranno anche rafforzati i controlli finalizzati alla prevenzione di quelle condotte di guida scorrette che costituiscono, di frequente, causa di incidenti gravi, quali l'alta velocità e l'utilizzo improprio dei telefoni cellulari, oltre allo stato di ebbrezza da alcol o stupefacenti, questi ultimi verificati con gli etilometri e le apposite apparecchiature che rilevano il consumo di droghe.

Incrementare la videosorveglianza per limitare la "movida"

Il Prefetto ha, infine, condiviso un’altra direttiva del Ministero dell’Interno che, partendo dal presupposto che il superamento della fase acuta della pandemia da covid-19 sta contribuendo in modo significativo, tra l’altro, anche al ritorno a fenomeni di aggregazione nelle città e nei centri storici, soprattutto da parte dei giovani, illustra gli strumenti giuridici che possono essere utilizzati dalle Istituzioni e dagli Enti locali per limitare quelle situazioni, comunemente definite come “malamovida” che potrebbero ridurre la possibilità di fruizione degli spazi pubblici e privati, minando la convivenza civile e alimentando la percezione di insicurezza nei cittadini. Al riguardo, il Prefetto suggerisce di incrementare la videosorveglianza e di ricorrere, laddove necessario, alla vigilanza privata quale deterrente per scongiurare episodi criminali tali da richiedere l’intervento delle Forze di polizia.

 

Redazione

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