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Attualità | 23 gennaio 2023, 13:04

La Città di Asti celebra la "Giornata della Memoria" con una serie di eventi

Il programma prevede una serie di riflessioni sulla Shoah, patendo dalla figura di Primo Levi

Una foto di Primo Levi, sopravvissuto al campo di concentramento e tra i più rilevanti testimoni della Shoah

Una foto di Primo Levi, sopravvissuto al campo di concentramento e tra i più rilevanti testimoni della Shoah

La Città di Asti celebra la "Giornata della memoria" attraverso una serie di eventi che si concluderanno venerdì 27 gennaio, data simbolo dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Il programma di quest'anno, coordinato dalla Fondazione Biblioteca Astense in collaborazione con l'Istituto Vittorio Alfieri, prevede una serie di riflessioni sulla Shoah a partire dalla figura di Primo Levi e dalle testimonianze letterarie curate dal professor Giovanni Tesio.

Il primo appuntamento, dedicato agli studenti delle scuole cittadine, si è svolto mercoledì 18 gennaio e ha offerto una occasione per riflettere sulla Shoah attraverso la figura di Primo Levi e le testimonianze letterarie.

Lunedì 23, martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio, invece, nell’ambito della programmazione di “Teatro Scuola 2023”, si terrà lo spettacolo “Guido suonava il violino”. La rappresentazione, scritta e diretta da Patrizia Camatel con Elena Formantici, è liberamente tratta dal racconto “Un violino” di Nicoletta Fasano ed è una Produzione Casa degli Alfieri/ARchivio TEatralita' Popolare. L’appuntamento è presso lo Spazio Kor, alle 9 e alle ore 11

Le celebrazioni termineranno venerdì 27 con il “Festival della Memoria”. Il progetto, curato dall'Associazione “Tre atti nel bicchiere”, in collaborazione con il Liceo Classico di Asti, il Comune di Asti e l’ISRAT, ripercorre i momenti della deportazione di Primo Levi tratti dal libro “Se questo è un uomo”, portando in scena una lettura teatrale animata dal titolo “Gli occhi di Levi”. Lo spettacolo avrà luogo presso lo Spazio KOR, al mattino alle 10 per le scuole e alle 21 per la cittadinanza.

“La Città di Asti ha voluto concentrarsi sul tema della memoria, sull’eredità della Shoah e su come questa sia percepita nella società di oggi – ha affermato l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi – Ci interessa capire lo sguardo dei più giovani su questo delicato momento del Novecento”.

“La Giornata della memoria – ha aggiunto il sindaco Maurizio Rasero – non deve essere una semplice ricorrenza, ma un vero e proprio impegno per il futuro di un nuovo e diverso paradigma culturale”.

Redazione

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