Importante riconoscimento per il vescovo di Asti, monsignor Marco Prastaro.
Nel corso del consiglio permanente della Cei (Conferenza episcopale italiana), il presule astigiano è stato ufficialmente nominato rappresentante dei vescovi italiani alla Focsiv, la Federazione organismi cristiani di volontariato internazionale.
Si tratta di un incarico di grande responsabilità che lega la diocesi di Asti a una delle realtà più rilevanti nel panorama della cooperazione.
La federazione rappresenta infatti un network imponente, composto da 99 associazioni che operano in oltre 80 paesi del mondo, promuovendo una cultura della solidarietà e dell'intervento concreto nelle aree più fragili del pianeta.
Un impegno globale per i diritti umani
Le realtà che fanno capo alla federazione si occupano di tematiche cruciali per il presente e il futuro: dallo sviluppo sostenibile all'ecologia integrale, passando per la tutela dei diritti umani e il rapporto tra impresa e finanza. Un focus particolare è dedicato ai fenomeni migratori e al legame tra mobilità umana e sviluppo dei territori.
L'attività della Focsiv tocca anche frontiere delicate come il contrasto al land grabbing (l'accaparramento delle terre) e la promozione dell'agroecologia, ambiti in cui il volontariato cristiano cerca di offrire risposte etiche e sostenibili.
Con questa nomina, monsignor Prastaro porterà l'esperienza e la sensibilità della chiesa astigiana in un contesto di respiro internazionale, segnando un ponte diretto tra il territorio e le grandi sfide della carità globale.














